Eric Young: “Tornerei in WWE, ma costerei troppo per loro”



by RACHELE GAGLIARDI

Eric Young: “Tornerei in WWE, ma costerei troppo per loro”

Eric Young è conosciuto in WWE per esser stato il leader della stable SAnitY, gruppo che ha lasciato un importante segno a NXT, ma non nel main roster.

Intervistato da Lucas Charpiot per VL Media in Francia, Eric Young, che ora ha trovato fortuna altrove, ha detto che sarebbe interessato a tornare in WWE perché comunque non scansa una possibilità di fare soldi, ma secondo lui sarebbe troppo costoso per la compagnia.

Il rumore del denaro

"Voglio dire che sono sempre interessato a fare soldi", ha affermato Young."Non penso che non mi vogliano indietro però. Inoltre, il mio prezzo sarebbe troppo alto per loro. Non sarebbero in grado di permetterselo. 

Ovviamente, ci sono tonnellate di ragazzi con la quale mi piacerebbe lavorare. Per esempio, Seth Rollins, con il quale ho avuto la possibilità di lavorare quando era ancora molto giovane. Ho lavorato con lui dieci o dodici anni fa in Iowa per uno spettacolo indipendente. C'è un sacco di gente pazza e di talento. Coglierei al volo l'occasione, ma non credo che possano permettersi di pagarmi ad essere onesto.”

Proseguendo nell’intervista, il wrestler ha parlato anche della sua stable di IMPACT Wrestling, dove lavora attualmente, paragonandola proprio ai SAnitY, che sono quasi tutti andati via dalla WWE, tranne Nikki Cross che lavora come Nikki A.S.H. nel main roster.

"Penso che siano molto simili. Parte di questa somiglianza è che è inclusiva. Non sto imponendo niente in nessuna sua forma. Penso molto a Violent by Design, quindi, Violent by Design è il nome che è stato pensato da me, ma è sicuramente uno sforzo di squadra tra Scott D'Amore, Eric Tompkins, il capo delle produzioni, e Joe Doering perché, all'epoca, Cody (Deaner) non c'era. Uno sforzo molto collaborativo. 

Ovviamente, essendo io il lottatore più esperto, la maggior parte delle volte le decisioni vengono da me. Sono di parte, ma la maggior parte delle volte penso di aver ragione. Ma ovviamente, ci sono delle somiglianze. Ero anche il leader lì ed ero molto più esperto di Alexander Wolfe, (Big) Damo, e Nikki (Cross). Ma abbiamo fatto un sacco di grandi cose lì: Tag Team of the Year, Match of the Year, ecc…"