JBL: "I social hanno rovinato gli heel della WWE e del mondo del pro-wrestling"

Nella sua ultima intervista, il WWE Hall of Famer si è voluto scagliare contro alcuni modi di operare degli heel della nuova generazione sui social

by Roberto Trenta
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JBL: "I social hanno rovinato gli heel della WWE e del mondo del pro-wrestling"

Uno dei più grandi heel della storia recente della WWE è sicuramente JBL, pseudonimo di John "Bradshaw" Layfield, ex campione mondiale WWE, il quale divenne universalmente famoso per aver portato avanti una faida contro il compianto Eddie Guerrero molto lunga e molto bella, con i fan del WWE Universe che hanno amato e odiato allo stesso tempo tale rivalità per la brutalità che JBL è riuscito a portare sul ring con il suo personaggio.

Dopo aver terminato i suoi impegni come lottatore, JBL è diventato anche un cronista molto apprezzato dai fan della compagnia, con il suo apporto al tavolo di commento che è però durato poco, visti alcuni problemi che si sono venuti a creare con altri colleghi, che hanno alla fine portato al suo allontanamento dalla compagnia.

Nonostante tutto, JBL è riconosciuto a livello gobale come uno dei performer più capaci nell'ultimo ventennio di WWE, con il suo nome che è finito anche nella Hall of Fame della compagnia di Stamford, nella classe 2020 della federazione.

Nella sua ultima intervista, proprio uno dei più grandi heel di sempre ha voluto scagliarsi contro gli heel di oggi, andando contro il loro lavoro sui social network, che a quanto pare snaturerebbe completamente i loro personaggi in tv.

JBL si scaglia contro i social network

Intervistato nelle ultime ore dai microfoni di After The Bell, con Corey Graves della WWE, JBL ha infatti voluto affermare:

"Ho visto alcuni ragazzi fare delle tattiche heel o qualunque cosa fosse veramente odiose.

E poi vanno sui social media e mettono i loro bambini con i passi della bibbia. Voglio dire, amico, non c'è nulla di sbagliato nel mettere i tuoi figli con i passi della bibbia, è meraviglioso. Ma non se sei un heel e vuoi esserlo, devi mantenere il tuo personaggio.

Questi social media uccidono un sacco di ragazzi. Perché espongono il loro modo di fare, facendo capire chiaramente che quello che fanno è solo un lavoro". Secondo JBL, il quale fa parte della vecchia guardia del mondo del pro-wrestling, un heel dovrebbe quindi portare in scena un personaggio anche sui propri social, come fatto ad esempio per anni da The Undertaker, il quale andava in giro anche con un carro funebre come mezzo e per anni non ha parlato in pubblico, se non con l'ausilio di Paul Bearer, agli esordi in WWF.

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