Bill Apter solleva qualche dubbio sull'ultimo discorso di The Undertaker

Il ‘Phenom’ è stato inserito nella Hall of Fame da Vince McMahon in persona

by Simone Brugnoli
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Bill Apter solleva qualche dubbio sull'ultimo discorso di The Undertaker

A meno di clamorosi e improbabili colpi di scena, l’ultimo match di The Undertaker resterà quello contro AJ Styles a WrestleMania 36. ‘The Phenomenal One’ ha cercato in tutti i modi di convincere il Becchino ad organizzare una rivincita, ma quest’ultimo non ha mai risposto al suo invito.

All’interno della docu-serie ‘The Last Ride’, il Deadman ha confidato di non riuscire più a sostenere gli sforzi richiesti dal wrestling professionistico e di non voler rovinare la sua immagine. Taker si è ritirato ufficialmente alle Survivor Series 2020, laddove 30 anni prima era iniziata la sua leggendaria carriera.

Durante il weekend di WrestleMania 38, il ‘Phenom’ è stato inserito nella Hall of Fame da Vince McMahon in persona. Ospite nell’ultima edizione di ‘The Bro Show’, l’esperto di wrestling Bill Apter ha esternato alcune perplessità sul discorso tenuto dal Becchino durante la cerimonia di induzione nella HOF.

Taker è appena entrato nella WWE Hall of Fame

“Mi sono venute in mente tante cose dopo aver ascoltato le parole di The Undertaker. È stato sicuramente un discorso molto brillante, ma non l’avrei impostato in quel modo” – ha esordito Apter.

“Taker ha parlato più come Mark Calaway che come The Undertaker. Sentendo quel discorso, i fan più giovani potrebbero essersi chiesti chi fosse quell’uomo al centro del ring. Non aveva le sembianze di Undertaker in quel momento” – ha aggiunto.

Nel corso di un evento NASCAR, il Deadman ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti su NXT: “Il lavoro di un wrestler non consiste soltanto nel vincere o perdere un match, è ben più complesso. Devi fare in modo che le persone paghino il biglietto per vederti vincere o per vederti perdere.

È fondamentale che si instauri un rapporto di amore/odio tra la superstar e i fan, non so se mi spiego. È questa la parte più difficile del nostro mestiere. Ciò che distingue un semplice wrestler da un performer a tutto tondo è proprio la capacità di entrare in contatto con il pubblico. NXT rappresenta un ottimo espediente per far crescere i giovani talenti sul piano fisico e mentale”.

The Undertaker Hall Of Fame Vince Mcmahon
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