Jim Ross: "Ecco a cosa era davvero interessato Donald Trump in WWE"



by ANDREA SCOZZAFAVA

Jim Ross: "Ecco a cosa era davvero interessato Donald Trump in WWE"

Jim Ross ha ricordato l'esperienza dell'ex presidente degli USA, Donald Trump in WWE nel 2007. JR ha svelato un aspetto in particolare della WWE di cuiTrump era davvero appassionato. 

Nel 2007, quindi diversi anni prima di diventare presidente degli Stati Uniti, Donald Trump è apparso sulla televisione WWE e successivamente anche a WrestleMania 23. La storia ha visto sia lui che Vince McMahon scegliere dei rappresentanti per un incontro sul ring a WrestleMania, dove il perdente si sarebbe rasato la testa. Bobby Lashley era l'uomo che rappresentava Trump mentre McMahon scelse Umaga. Inoltre, Stone Cold Steve Austin fu l'arbitro speciale dell'incontro. Alla fine, Lashley riuscì a vincere e ciò portò alla scena surreale di lui e Donald Trump che rasarono la testa di Vince McMahon. Dopo ciò, Steve Austin rifilò al futuro presidente anche una Stone Cold Stunner.

Jim Ross: "Ho aiutato molto Donald Trump"

Parlando al suo podcast, Grilling JR, Jim Ross ha svelato: "Non so se è un perfezionista, ma tiene tanto alla sua immagine. Ho avuto diverse conversazioni con lui e ha fatto affidamento su di me per tradurre alcuni dei discorsi di wrestling che ho fatto. Mi sembrava comunque più interessato alle dive che al resto dello spettacolo. 'Chi è lei, cos'è quella'. Mi faceva davvero tante domande di questo tipo".

Sulla WWE, Jim Ross ha dichiarato: “Penso, come tante persone, che la WWE sia un po’ in difficoltà al momento. Hanno bisogno di qualcosa che rinfreschi l'ambiente quindi serve qualche sorpresa. Devono rischiare e dare opportunità a gente nuova che credano possa diventare una futura star. Se manchi degli obiettivi anche solo di poco, hai comunque delle possibilità. Nasce tutto da chi sta in alto, inizia tutto da lì e si tratta di qualcosa di soggettivo. Non puoi fare sempre bene. La WWE deve rischiare però di più. Nell'Attitude Era siamo stati fortunati ad avere qualcosa che la gente si ricorda ancora oggi. Avevamo degli ottimi atleti e c'erano sempre cose novità".

Jim Ross