Steve Austin torna protagonista nella seconda notte di Wrestlemania con Vince McMahon



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Steve Austin torna protagonista nella seconda notte di Wrestlemania con Vince McMahon

Che questa edizione di Wrestlemania mandata in scena da Dallas, in Texas, fosse all'insegna del ritorno di "Stone Cold" Steve Austin, ormai era una cosa appurata, ma che entrambe le card degli show fossero mandate alle stelle per la presenza del Rattlesnake in una forma eccellente, i fan non se lo aspettavano di certo.

Come abbiamo potuto vedere nella prima serata dedicata a Wrestlemania 38, Steve Austin è tornato all'attivo con un match vero e proprio contro Kevin Owens, l'heel per eccellenza di Monday Night Raw, che per mesi aveva insultato lui e lo stato del Texas sugli schermi dello show rosso.

Finalmente, nella serata di ieri, le chiacchiere sono terminate, per lasciare spazio alle azioni sul ring. Dopo aver visto la vittoria finale con tanto di festeggiamenti e birre a profusione, si pensava che i fan del WWE Universe non avrebbero visto Stone Cold per un bel po' e invece non è stato così.

Proprio questa notte, durante il match tra Pat McAfee e Austin Theory, è accaduto l'impensabile, con il Chairman della federazione che è tornato a combattere sul ring e con Stone Cold che ha voluto mettere il punto alla situazione, prendendo a Stunner chiunque gli capitasse a tiro.

Vince McMahon batte Pat McAfee e Stone Cold prende tutti a Stunner

Durante la contesa che prevedeva Pat McAfee andare contro Austin Theory, ovviamente c'era anche la presenza del Chairman WWE a bordo ring, con Vince McMahon che ha voluto accompagnare il suo giovane allievo sul ring.

Dopo un match abbastanza breve, nella quale McAfee ha mostrato uno stato di forma veramente notevole, come già visto anni fa contro Adam Cole ad NXT, il cronista della WWE ha terminato con un sorprendente roll-up la contesa, battedo Theory un po' di rapina.
Dopo aver preso in giro il Chairman, però, McAfee si è visto aggredito sia da Theory che dallo stesso Chairman, con Vince McMahon che ha deciso di levarsi giacca e camicia, per tornare a calcare il ring come un vero e proprio wrestler, facendo suonare la campanella all'arbitro.

Dopo diverse intromissioni di Theory, alla fine Vince McMahon è riuscito a colpire con un calcio nelle costole il suo avversario, mettendo fine alla contesa e vincendo il suo match a oltre 70 anni suonati sui ring della WWE, ma è proprio a questo punto che è arrivato il bello, con Stone Cold Steve Austin che ha fatto il suo ingresso al ring, prendendo a suon di Stunner tutti quelli che gli si avvicinavano, da Austin Theory a Vince McMahon e alla fine anche Pat McAfee, come abbiamo visto fargli fare decine e decine di volte nella storia della WWE.