The Undertaker: "Scott Hall è l'esempio di come le scelte si paghino nella vita"



by ROBERTO TRENTA

The Undertaker: "Scott Hall è l'esempio di come le scelte si paghino nella vita"

Solo qualche giorno fa vi abbiamo purtroppo dovuto riportare la brutta notizia della morte del WWE Hall of Famer Scott Hall, deceduto dopo tre arresti cardiaci che gli sono stati fatali, dopo la rottura dell'anca, dovuta ad una caduta che aveva subito qualche giorno fa l'ex atleta.

A poco più di 60 anni, quindi, se n'è andato uno dei "Bad Guy" più importanti della storia della WWF/E, il quale aveva fatto a modo suo la storia anche della WCW, passando ad esibirsi sui ring della famiglia Turner negli anni '90, quando poi si alleò anche con Hulk Hogan e Kevin Nash, per formare la storica NWO.

A quanto pare, la morte dell'ex atleta della WWE, era ormai nell'aria da tempo, con le sue condizioni che erano nettamente peggiorate durante la pandemia da covid-19, come asserito da alcuni de suoi migliori amici, come Sean Waltman, amico e collega di WWE.

Nella sua ultima intervista, anche il leggendario The Undertaker ha voluto parlare della difficile vita e della situazione prima della morte del collega.

The Undertaker: "Scott Hall, un altro esempio di chi ha pagato nella vita"

Nella sua ultima chiacchierata ai microfoni di SHAK Wrestling, The Undertaker ha infatti voluto affermare in merito al compianto collega:

"Amico, uno dei più grandi lavoratori in-ring.

Era veramente benedetto, lui e Shawn in quel Ladder match al Madison Square Garden, è stato uno dei match iconici e leggendari. Questo è solo un altro triste esempio, abbiamo perso troppi ragazzi così, decisamente ad un'età troppo giovane.

Alcuni fanno delle scelte quando sono molto giovani e poi non vedono le ramificazioni che hanno queste scelte nelle loro vite. Non puoi scappare da tutto questo. Ma è comunque triste perdere un ragazzo con cui ci sei stato in trincea per anni.

Ero nel mio primo tour in Giappone con Scott e Scott mi prese sotto la sua ala. Mi mostrò le corde nel 1988 o 89 qualunque anno fosse. Sapete, andavamo insieme a mangiare, era un giorno veramente triste. E sapevo che era triste per Nash, per Shawn e Triple H e X-Pac, tutti quei ragazzi.

Erano tutti così vicini e io so quanto sia difficile allontanarti da ragazzi con la quale hai così tanto affiatamento. Mi sento male per loro, mi sento male per la famiglia di Scott, è solo un'altra grande perdita per il nostro business, che tutti hanno sofferto".

The Undertaker