Undertaker: "Scott Hall è stato il mio primo mentore"



by ANDREA SCOZZAFAVA

Undertaker: "Scott Hall è stato il mio primo mentore"

Di recente, The Undertaker è tornato a parlare al podcast True Geordie della sua carriera in WWE e dei sacrifici con i suoi figli.

Undertaker: "I miei figli hanno pagato a caro prezzo il mio successo"

Sui suoi numerosi impegni iniziali: “Posso tranquillamente dire che c'è stato un periodo di otto anni in cui ho avuto una media di oltre 250 viaggi all'anno. Come puoi immaginare, io poi sono così coinvolto in questo personaggio che non posso semplicemente tornare a casa e fare finta di niente. Saremmo fuori 40 giorni, tornerei a casa per cinque e all'inizio del terzo giorno libero, sono pronto a partire. Sono solo condizionato ad essere sempre in viaggio. Probabilmente l'aspetto negativo più grande del periodo da atleta era mio figlio che mi mancava veder crescere. Avrei voluto essere un uomo migliore e capirlo".

Undertaker crede che i suoi figli abbiano dovuto pagare a caro prezzo il suo scucesso: “Il mio rapporto con i miei figli ha pagato un po' tutto questo. I  miei figli più grandi hanno dovuto pagare un prezzo alto per avermi fatto diventare quello che sono. Puoi guardare indietro, imparare dai tuoi errori. Sono stato abbastanza fortunato da essermi risposato Michelle. Io e lei ora abbiamo bambini piccoli. Quindi sono stato abbastanza fortunato da avere una seconda possibilità di essere padre e marito".

Sul suo rapporto con il figlio maggiore: “Il nostro rapporto ora è buono, ma il punto era che mi mancava così tanto. Non ero lì per giocare con lui con la palla e tutto il resto. Ho avuto la fortuna di capire che voleva darmi una seconda possibilità. Sai, quello è stato uno dei regali più grandi che qualcuno mi abbia mai fatto. E' stata la seconda possibilità di diventare papà per lui. Ma i miei figli hanno sicuramente dovuto pagare a caro prezzo il mio successo”.

Su Scott Hall invece, ha concluso: “E' stato il mio primo mentore. L’ho conosciuto nel lontano 1988 o forse 1989. Eravamo in Giappone e mi mostro’ le corde del ring. Ero ancora giovane e inesperto. E’ stata una perdita importante per il mondo dl wrestling. Il mio pensiero va a lui e a tutta la sua famiglia”.

Undertaker