The Undertaker torna a comparare la vecchia e nuova generazione di wrestler



by RACHELE GAGLIARDI

The Undertaker torna a comparare la vecchia e nuova generazione di wrestler

Undertaker non ha fatto mistero di come si sente nei confronti dell’attuale generazione di wrestler e di quello che accade in WWE, affermando che nello spogliatoio i wrestler sono meno tosti di una volta. Parlando a True Geordie, The Phenom ha nuovamente discusso di questo argomento, analizzando il cambiamento del business: "Le cose sono cambiate. Non posso solo dire che è cambiato tutto nel wrestling. In tutti gli sport, è una generazione diversa. Chiamatela evoluzione se volete.

Non credo che i ragazzi stiano conducendo gli stessi stili di vita che i ragazzi in passato avevano. Non possono, perché con tutto quello che fanno, c'è qualcuno, da qualche parte [tira fuori un cellulare]. Mi dispiace per loro perché non possono andare a sfogarsi da qualche parte dopo il lavoro perché sono costantemente sotto qualche tipo di sorveglianza, cosa della quale io non ho dovuto preoccuparmi perché non c'erano telefoni cellulari e tutto il resto. 

Quando sono arrivato, lo spogliatoio era molto diverso. Era piuttosto grezzo. Guidavi ovunque, non volavi molto spesso. C'erano alcuni ragazzi che avevano coltelli nelle loro borse, pistole nelle loro borse, era un gruppo diverso di uomini, non sto dicendo che uno è meglio e uno è peggio, ma avevano un modo diverso di sistemare le cose.”

Non c’è più grinta

Quando è stata menzionata la mancanza di grinta in WWE oggi, The Undertaker ha detto: "Mi sento come se ci fosse un livello di grinta che manca dal prodotto di oggi. Non so se è colpa di qualcuno. Siamo tutti invecchiati. È arrivato il nuovo gruppo. Quando guardi Brock lottare, sei interessato perché sai, ha questo background come un lottatore dilettante, lottatore professionista, artista marziale misto. Brock non fa un mucchio di mosse folli. Ti fa il c**o. 

Entri lì dentro, vieni sbattuto in giro, e ti fai spaccare. Roman Reigns ha un po' di questo in lui. Quando vuole, Randy Orton ha un po' di questo in lui. Un sacco di giovani talenti… è l'evoluzione dell'era dei fumetti, l'era dei supereroi, che è la loro motivazione e ispirazione.”

The Undertaker