WWE: affiorano dettagli terribili sulla situazione prima della morte di Scott Hall



by ROBERTO TRENTA

WWE: affiorano dettagli terribili sulla situazione prima della morte di Scott Hall

Solo qualche giorno fa vi abbiamo purtroppo dovuto riportare la brutta notizia della morte del WWE Hall of Famer Scott Hall, deceduto dopo tre arresti cardiaci che gli sono stati fatali, dopo la rottura dell'anca, dovuta ad una caduta che aveva subito qualche giorno fa l'ex atleta.

A poco più di 60 ani, quindi, se n'è andato uno dei "Bad Guy" più importanti della storia della WWF/E, il quale aveva fatto a modo suo la storia anche della WCW, passando ad esibirsi sui ring della famiglia Turner negli anni '90, quando poi si alleò anche con Hulk Hogan e Kevin Nash, per formare la storica NWO.

A quanto pare, la morte dell'ex atleta della WWE, era ormai nell'aria da tempo, con le sue condizioni che erano nettamente peggiorate durante la pandemia da covid-19, come asserito da alcuni de suoi migliori amici, come Sean Waltman, amico e collega di WWE.

Secondo quanto riportato da alcune parole di Waltman in alcune interviste e poi riportate anche da Dave Meltzer del Wrestling Observer, Scott Hall sarebbe stato per giorni riverso a terra dopo la caduta che gli ha fratturato l'anca, prima di essere trovato da qualcuno.

Una condizione ed una situazione terribili per qualsiasi essere umano.

Scott Hall e la terribile parabola verso la fine

Nella sua ultima Newsletter, Dave Meltzer ha dovuto spiegare come sono stati terribili e tragici gli ultimi giorni di Scott Hall su questa terra, con il giornalista che ha avuto infatti l'infausto compito di dire:

"I suoi amici più vicini che lo conoscevano bene sapevano che sarebbe arrivato questo momento, ma probabilmente la cosa è stata ancora più brutta perché non hanno potuto fare nulla per aiutarlo o per impedirlo.

Sean Waltman ha affermato come Hall lo abbia chiamato circa un mese fa, per uscire con lui, perché negli ultimi due anni aveva ricominciato a deteriorarsi bevendo molto. 'La pandemia gli ha dato il colpo di grazia.

E' stata difficile già di per sè, in più ci si è messo anche l'isolamento a casa da solo senza nessun tipo di interazioni sociali. Era dimagrito, fino ad arrivare a pesare 93 kg. Abbiamo chiamato Dally (DDP) e lui è andato a trovarlo.

Era veramente in condizioni pessime.' Quando Hall è caduto e si è rotto l'anca, è stato incapace di muoversi ed è rimasto sdraiato a terra, incapace di prendere anche il telefono. E' stato così per alcuni giorni prima che gli amici chiamassero DDP, il quale è andato a sincerarsi delle sue condizioni. Page lo ha trovato e lo ha fatto portare in ospedale" .