Vince Russo: "Sarebbe un errore far vincere Bobby Lashley alla Royal Rumble"



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Vince Russo: "Sarebbe un errore far vincere Bobby Lashley alla Royal Rumble"

Il 29 gennaio andrà in scena la Royal Rumble, uno dei pay-per-view più attesi dell’intera stagione. Fra i match più elettrizzanti della card, c’è senza dubbio quello che mette di fronte Brock Lesnar e Bobby Lashley.

La ‘Bestia’ ha fatto il suo ennesimo ritorno in WWE a SummerSlam 2021, dando inizio ad una nuova faida con il campione Universale Roman Reigns. I due si sono scontrati a Crown Jewel, con il ‘Tribal Chief’ uscito vittorioso grazie anche al fondamentale aiuto di Jey e Jimmy Uso.

Il secondo capitolo della loro rivalità si sarebbe dovuto tenere a ‘Day 1’, il primo PPV del 2022. La sfida è stata annullata a causa della positività di Reigns al Coronavirus. Lesnar è stato dunque inserito nella contesa valevole per il titolo WWE, nella quale è riuscito ad imporsi fra lo stupore generale.

Nelle settimane precedenti alla Royal Rumble, Brock e Bobby non sono mai venuti alle mani, limitandosi a semplici scaramucce in attesa della resa dei conti. Nell’ultima edizione di ‘Legion of RAW’ su Sportskeeda, l’ex writer della WWE e della WCW Vince Russo ha spiegato che sarebbe un grosso errore far vincere Lashley sabato.

La Royal Rumble è sempre più vicina

“Non riesco ad immaginare una vittoria di Bobby Lashley contro Brock Lesnar alla Royal Rumble” – ha ammesso Russo. “Per me sarebbe un grosso errore far vincere ‘The All Mighty’.

Non ho niente di personale contro Lashley, sia chiaro, ma non lo riterrei un esito credibile. Non è possibile cancellare la parabola di Bobby negli ultimi mesi, vorrebbe dire prendere in giro i fan. Lesnar ha tutte le carte in regola per battere il suo avversario, magari senza umiliarlo” – ha aggiunto.

Vince ha poi analizzato il futuro di Damian Priest: “Non ho ben capito dove la WWE voglia andare a parare con lui. Il rischio è che i fan non lo considerino più un personaggio attraente, il che sarebbe un vero peccato. La compagnia dovrebbe fare in modo che il suo talento emerga in maniera più lampante”.