Jim Ross difende Triple H dalle critiche



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Jim Ross difende Triple H dalle critiche

Triple H ha detenuto ben 24 titoli nel corso della sua lunga e gloriosa carriera in WWE. The Game si è inoltre aggiudicato l’edizione 1997 del torneo ‘King of the Ring’, la Royal Rumble (nel 2002 e nel 2016) ed è stato il secondo vincitore del Grand Slam Championship.

Hunter deve la sua fama anche al fatto di essere stato il leader di due stable iconiche, la 'D-Generation X' ed 'Evolution' Il 14 volte campione del mondo ha disputato il suo ultimo match durante un house show tenutosi nel 2019.

Qualche mese fa, HHH si è sottoposto ad un delicato intervento al cuore in seguito ad un evento cardiaco. Il 52enne di Nashua si sta ancora riprendendo dall’operazione e non è chiaro quando potrà tornare a svolgere il proprio lavoro a NXT.

Nel corso dell’ultima edizione del suo podcast ‘Grilling JR’, Jim Ross ha difeso Triple H dalle molteplici critiche che sono piovute su di lui in questi anni.

Jim Ross difende Triple H

“Non so bene il perché, ma qualcuno ha sparso la voce che Triple H non fosse un grande lavoratore.

The Game era un ottimo heel ed è diventato un wrestler formidabile con il passare del tempo. La mia sensazione è che tanta gente non apprezzi il lavoro di Paul Levesque per ragioni di natura politica. Non potete venirmi a dire che è un pessimo lavoratore.

Questa è una stronzata, ve lo assicuro al 100%” – ha sentenziato JR. Ross ha parlato anche del rinnovo di Kevin Owens con la WWE: “Il mio parere è che le sirene della All Elite Wrestling non fossero così allettanti come la quantità di denaro che Vince McMahon gli ha offerto per rimanere in WWE.

Penso che la sua scelta sia stata tutto sommato corretta. La WWE non poteva permettersi di lasciar andare un’altra star verso la AEW. Conoscendo benissimo la situazione, KO è riuscito a strappare all’azienda un accordo molto conveniente sul piano economico. Anche se dovesse essere infelice in WWE nei prossimi anni, di certo non gli mancheranno i soldi”.