Rhyno: "Ecco perché ho rinunciato al mio contratto con la WWE nel 2019"



by   |  LETTURE 2244

Rhyno: "Ecco perché ho rinunciato al mio contratto con la WWE nel 2019"

Uno dei volti più famosi della ECW di Paul Hyman, divenuto poi anche un ottimo mid-carder della WWE ad inizi anni 2000, è stato indubbiamente Rhyno, divenuto famosissimo per la sua Spear, chiamata Gore e divenuta suo marchio di fabbrica per anni, anche sui ring della TNA e delle varie compagnie indipendenti dove l'atleta ha poi lavorato lontano dalla WWE.

Negli ultimi anni, Rhyno era tornato a lavorare sui ring della famiglia McMahon, arrivando anche a vincere un titolo di coppia di Friday Night Smackdown, all'esordio delle cinture, nel 2016, con l'ex ECW che riuscì nell'impresa di vincerle con Heath Slater.

A quanto pare, però, dopo alcuni anni dalla sua vittoria titolata, Rhyno avrebbe deciso di sua spontanea volontà di abbandonare la WWE, nonostante l'accordo che lo legava alla compagnia fosse il suo migliore accordo mai firmato con i McMahon, con l'atleta che ha voluto raccontare il tutto nella sua ultima intervista.

Rhyno e l'abbandono volontario della WWE

Nel suo ultimo intervento ai microfoni di Talk 'N Shop, Rhyno ha infatti voluto raccontare:

"Mi hanno offerto il più grande contratto che mi abbiano mai offerto.

Questo era nel 2019. La cosa era, che non mi piaceva nulla di quello che stavo facendo, quindi ho detto io sono meglio di questo o meglio di quello. Loro all'epoca avevano un sacco di ragazzi sotto contratto. Heath ed io eravamo on the road solo negli house show, in loop per mesi e mi piaceva essere on the road.

Lo apprezzavo. Amavo andare in giro coi ragazzi. Mi piace lavorare. Sarei stato a riposo un po' di più a casa, facendo soldi, ma anche solo andando in TV. Stavo diventando un miserabile.
Non stavo cominciando ad odiare il wrestling business, stavo proprio iniziando ad odiare la vita.

Ho parlato con Scott D'Amore quando sono stato in grado di farlo. Lui mi ha detto 'Ti amiamo, ma abbiamo un budget. E' abbastanza ristretto, ma puoi comunque andare fuori e lavorare con le indies' Mi è sempre piaciuto lo scenario delle indies. Mi piace trovare talenti nuovi ed aiutarli a crescere. Mi piace essere per strada sapendo di poter guidare" .