Il vizio dei cambi all’ultimo minuto in WWE: ne parla Doudrop



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Il vizio dei cambi all’ultimo minuto in WWE: ne parla Doudrop

Negli ultimi anni, specialmente a causa della pandemia, ormai ci siamo abituati a vedere e leggere dei rapidi cambiamenti di piani per la WWE, con Vince McMahon che ha spesso stracciato il copione anche poco prima di uno show. Questa situazione ovviamente non è l’ideale per i lottatori, che si ritrovano spesso a doversi riadattare a qualcosa di nuovo in pochissimo tempo.

A questi cambiamento ormai ha fatto il callo anche Doudrop, che aveva raccontato di essere stata avvisata all’ultimo del suo trasferimento dal Regno Unito, quando faceva parte di NXT UK, agli Stati Uniti.

Trarre il meglio dai cambiamenti

Parlando con Taylor Wilde sul Wild On, la scozzese ha voluto raccontare la sua esperienza proprio a Raw, nel main roster: “È fantastico. Mi sto divertendo molto, lo amo. Diventa stressante perché è molto maniacale, tutto cambia, non mettetevi troppo a vostro agio con qualsiasi cosa, perché cambierà sei volte prima dello spettacolo. Basta seguire la corrente, adattarsi, rimanere in movimento e non arrabbiarsi con nulla perché non è una cosa personale. [...] 

È difficile e può essere stressante, quindi non renderlo ancora più così. Non ti puoi mettere mai a tuo agio, ma si deve anche essere a proprio agio con l'essere a disagio. Qualunque cosa io abbia, lo faccio funzionare al meglio delle mie capacità. Siamo qui per divertirci, non per molto, quindi facciamo del nostro meglio.”

Quella volta con Bianca Belair

Doudrop ha poi parlato di un match della sua rivalità contro Bianca Belair che è stato sconvolto all'ultimo minuto: "Sapevo di avere un incontro con Bianca e l'intero segmento doveva essere di cinque minuti. E io: ‘Ok, farò del mio meglio per cinque minuti.’ Ho detto all'universo che questo sarebbe stato il miglior match che io potessi mai avere e che avrei fatto impazzire Vince e lui l'avrebbe adorato. 

Arrivata all’arena, le cose non erano state ultimate, stanno andando avanti, ma non sono finalizzate. Poi, sono forse le sei, ed è 'Hey, sai che avevi cinque minuti? Beh, è cambiato e ora hai tre segmenti.’ All'inizio ero nel panico perché abbiamo un'ora prima dell'inizio dello spettacolo, non sono nemmeno in gear. 

L'ho visto come un problema, 'panico, panico, panico.’ Poi è stato, 'Sai, io ho chiesto questo. Questa è la mia opportunità di avere un grande match e avere il miglior match possibile'. Non appena ho cambiato la mia mentalità, siamo andate là fuori e abbiamo avuto un match da paura. Bossman [Vince Mcmahon] era molto contento.”