Quali dovevano essere i piani WWE per Wrestlemania 38 prima di Day One?



by   |  LETTURE 1893

Quali dovevano essere i piani WWE per Wrestlemania 38 prima di Day One?

Nell'ultimo ppv di casa WWE, Brock Lesnar ha lasciato tutti a bocca aperta vincendo l'ennesimo titolo mondiale di Monday Night Raw, battendo Bobby Lashley, Big E, Seth Rollins e Kevin Owens, in una contesa che inizialmente non era nemmeno prevista per come è andata in scena.

Inizialmente, infatti Brock Lesnar e Roman Reigns si sarebbero dovuti affrontare in un match in singolo con in palio l'Universal Championship di Friday Night Smackdown, con il Tribal Chief dello show blu che non ha potuto però presenziare allo show di Day One, per colpa della sua positività al virus della pandemia mondiale.

I piani della compagnia in merito ai due, sono stati così stravolti, con la faida che dovrebbe comunque accumunarli fino a Wrestemania, proprio come ampiamente fatto capire dalla fine di Raw di lunedì scorso, con Lesnar che ha chiarito come sarà questo venerdì a Smackdown per vedersela faccia a faccia con lo stesso Reigns.

Quali dovevano essere realmente i piani per Lesnar e Reigns a Wrestlemania?

Secondo molti, Brock Lesnar sarebbe dovuto arrivare a Wrestlemania da campione Universale, visto che a Day One ha vinto il titolo WWE, ma non secondo Dave Meltzer del Wrestling Observer, il quale nella sua ultima newsletter del sito più famoso degli USA in campo di pro-wrestling, ha infatti affermato:

"Il pensiero comune su Reigns vs Lesnar, è che il match sarebbe dovuto essere l'headline di Day One sin dal primo giorno, dalla State Farm Arena di Atlanta e che comunque il loro match rimarrà saldo nell'edizione 2022 di Wrestlemania.

Il piano originale era quello di mandare Reigns vs Lesnar per il titolo Universale. In molti hanno pensato che sarebbe stato Lesnar a difenderlo, visto che avrebbe avuto più senso il fatto che Paul Heyman potesse costargli il titolo in qualche modo a Reigns.

Invece, nel Raw del 3 Gennaio da Greenville, Heyman è tornato ad essere l'avvocato di Lesnar senza angle particolarmente drammatici. Da qui capiamo che ci sarebbe potuto essere un numero molteplice di strade da percorrere, ma quella più sensata era quella che vedeva (e vede) Reigns essere il campione sul lungo periodo, semplicemente perché è un full-time a differenza di Lesnar che non lo è" .