La WWE continua a preparare senza stop Day One anche coi contagi interni



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La WWE continua a preparare senza stop Day One anche coi contagi interni

Durante la serata dell'altro ieri, vi abbiamo riportato in una nostra news come diversi addetti ai lavori della WWE abbiano riscontrato la propria positività al covid-19, in una situazione che sembra sempre più difficile per gli atleti e gli altri colleghi rimasti in attività, visto che i positivi dovranno fermarsi almeno 10-15 giorni.

Nelle ultime ore, sembra infatti che la situazione si stia aggravando, con diversi altri nomi, rimasti per il momento anonimi per ragioni di privacy, che dopo aver fatto il proprio test hanno riscontrato anch'essi la propria positività al covid, come i colleghi che ci si erano ritrovati nella stessa situazione solo qualche giorno fa.
A quanto pare, la preoccupazione più grande delle ultime ore sarebbe quella che i prossimi tapings televisivi potrebbero essere disertati dagli atleti dela WWE perché positivi, ma la cosa non sembra essere un particolare problema per la WWE, che sta comunque portando in scena tutti i piani e i segmenti che si era prefissata e che andrà comunque avanti fino al ppv del primo di Gennaio, senza guardare in faccia a nessuno.

La WWE continua i suoi piani per Day One come un treno

Come riportato nelle ultime ore dal noto sito PW Insider, sembrava che la preoccupazione più grande fosse quella per il ppv di inizio anno, che andrà in onda da Atlanta tra soli pochi giorni, con la WWE che sarebbe potuta rimanere in deficit di personale, non avendo abbastanza atleti famosi da poter inserire nella card dell'evento.
A quanto pare, sempre secondo quanto riportato dai giornalisti dell'importante sito d'oltroceano, al momento internamente alla WWE ci sarebbe una totale serenità, in quanto è pensiero generale quello che vede gli atleti avere abbastanza tempo per guarire e per non essere più contagiosi, con il tempo che divide il ppv ad oggi, che sarebbe abbastanza per far scemare i contagi interni e quindi per permettere il normale svolgimento del primo ppv dell'anno della WWE.

Come riportato in un'altra delle nostre news, la politica interna della WWE è quella di mettere in quarantena i postivi per soli 10 giorni e nel caso in cui dopo 10 giorni l'esito del tampone sia negativo, gli atleti possono tornare a lottare tranquillamente, quindi al momento i tempi per il recupero ci sono per tutti.