Dutch Mantell: "Credo che Sami Zayn meriti qualcosa di più"



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Dutch Mantell: "Credo che Sami Zayn meriti qualcosa di più"

Nell’ultimo episodio di SmackDown, Sami Zayn ha incontrato Adam Pierce e Sonya Deville per cercare di farsi nuovamente strada nella corsa al titolo Universale. Tuttavia, Deville e Pierce gli hanno imposto di partecipare ad un ’12-man Gauntlet match’ per determinare il primo sfidante al campione Intercontinentale Shinsuke Nakamura.

Oltre a Zayn, prenderanno parte alla contesa anche Sheamus, Cesaro, Jinder Mahal, Shanky, Erik, Ivar, Drew Gulak, Mansoor, Ricochet, Angel e Humberto. Intervenuto nell’ultima edizione di ‘Smack Talk’ su Sportskeeda, l’ex manager della WWE Dutch Mantell ha affermato di essere rimasto colpito dalle abilità di Sami Zayn.

Durante la sua carriera in WWE, il wrestler canadese ha vinto due volte l’Intercontinental Championship e una volta l’NXT Championship. Zayn è noto anche per il suo passato nel circuito indipendente, dove si esibiva mascherato con l’appellativo di ‘El Generico’.

Dutch Mantell impressionato da Sami Zayn

“Mi piace molto Sami Zayn. Credo che abbia tutte le carte in regola per essere un personaggio divertente e accattivante, sempre che la WWE gli dia la chance di mettersi in mostra.

Mi sembra che lo stiano trasformando in una sorta di babyface. Visto il modo in cui viene trattato dalla dirigenza WWE, la gente si sentirà dispiaciuta per lui ad un certo punto. I suoi promo sono efficaci, ha un bell’aspetto ed è un grandissimo lavoratore.

Sono del parere che meriti qualcosa di più” – ha analizzato Mantell. Dutch ha commentato anche la notizia del rinnovo di Kevin Owens: “KO milita in WWE da diversi anni, ragion per cui si è abituato a quel sistema e a quella politica.

L’erba del vicino non è necessariamente più verde della tua. La WWE non fallirà mai, nonostante tutte le voci che circolano da mesi. Credo che non fallirà neppure la All Elite Wrestling, ma la WWE ti offre maggiori chance a lungo termine.

Inoltre, l’azienda di Vince McMahon ha molta più influenza a Hollywood e nel settore pubblicitario rispetto alla AEW. Per tutti questi motivi, Owens ha capito che restare in WWE era la scelta migliore per la sua carriera”.