Qual è la politica di WWE e AEW in merito agli atleti positivi al covid?

Dopo aver riscontrato la positività al virus di uno dei propri atleti, ecco come si comportano le due aziende più importanti del mondo del pro-wrestling americano

by Roberto Trenta
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Qual è la politica di WWE e AEW in merito agli atleti positivi al covid?

Nell'ultimo biennio, la pandemia da covid-19 ha devastato diversi mercati internazionali, come ad esempio quello del pro-wrestling, con gli show di grandi compagnie come la WWE o la AEW, che sono stati soggetti a dei cambiamenti non indifferenti, come la mancanza di pubblico o gli show in differita per la registrazione degli stessi.

Dopo aver visto la nascita del ThunderDome della WWE, che a quanto pare potrebbe tornare in scena in caso di nuove chiusure negli Stati Uniti e nel mondo, viste le recenti ondate di nuovi contagi, in molti si sono chiesti chissà quante Superstar della WWE o della AEW si sono contagiate in questi due anni e soprattutto come abbiano fatto a continuare a lavorare senza lunghe soste, a parte qualche caso eccezionale come Keith Lee o la compagna, Mia Yim, assentatisi per diverse settimane dagli show.

La WWE e la AEW utilizzano la stessa politica con i contagiati interni?

Secondo quanto affermato dal sempre presente Dave Meltzer, ai microfoni di una delle ultime Newsletter del Wrestling Observer, sembrerebbe che sia la famiglia Khan che la famiglia McMahon, utilizzino lo stesso criterio per affrontare i contagiati interni alla crew dei wrestler delle rispettive compagnie.

Nel suo intervento, Meltzer ha infatti affermato:

"Quindi, sono 10 giorni fuori per la WWE e anche per la AEW, ma ovviamente bisogna avere un test negativo prima di poter rientrare. Questo è quello che era fino a poco tempo fa e visto che non è stato annunciato nessun cambiamento, sembra sia ancora così, ma non ne parlano pubblicamente di questa politica.

Quindi, se ci dovessero essere state modifiche, non le sapremmo, ma questa era la prassi di qualche tempo fa" . Se in italia si attendono circa 15 giorni, o un paio di settimane, a quanto pare nelle compagnie di wrestling americano ne basterebbero appena 10, con il test del tampone che dovrebbe risultare però negativo, per non far rischiare nulla a nessuno della crew.
Ricordiamo come in questi due anni diverse Superstar della WWE siano state riscontrate positive al virus della pandemia come Mia Yim, Keith Lee, AJ Styles, Drew McIntyre e molti altri, anche tra il personale del commento e gli intervistatori.

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