Ex writer WWE: "Triple H non voleva che Jeff Hardy diventasse campione"



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Ex writer WWE: "Triple H non voleva che Jeff Hardy diventasse campione"

Jeff Hardy è stato senza dubbio uno dei wrestler più elettrizzanti e spettacolari dell’era moderna. Il 44enne di Cameron è un tre volte campione del mondo, essendosi aggiudicato una volta il WWE Championship e due volte il titolo dei pesi massimi.

L’attuale superstar di SmackDown ha vinto cinque volte l’Intercontinental Championship, una volta l’European Championship, una volta lo United States Championship e sei volte il World Tag Team Championship.

Ciò lo ha reso il nono atleta nella storia della WWE ad aver completato il Grand Slam ed uno dei soli cinque ad esserci riuscito in entrambi i formati. Jeff è noto anche per la sua militanza nella Total Nonstop Action Wrestling, federazione in cui ha detenuto tre volte il TNA World Heavyweight Championship e due volte il TNA World Tag Team Championship (insieme al fratello Matt).

Intervenuto nell’ultima edizione dell’Ariel Helwani Show, l’ex writer della WWE Freddie Prinze Jr. ha rivelato che Triple H non voleva che Hardy conquistasse il WWE Championship nel 2008.

Jeff Hardy ha sconfitto i suoi demoni

Tredici anni fa, Jeff Hardy si è aggiudicato il titolo WWE battendo Triple H e Edge in un Triple Threat Match.

“Nel backstage WWE, la dirigenza aveva comunicato la decisione di far vincere il WWE Championship a Jeff Hardy. Tutti avevano accettato serenamente quella scelta, fatta eccezione per Triple H. Non era convinto che fosse una buona idea affidarsi ad un ragazzo problematico come Jeff” – ha raccontato Prinze Jr.

“Secondo il parere di Hunter, Hardy non era degno di fiducia e non meritava di essere il campione. Non era un tipo affidabile e l’azienda non avrebbe tratto alcun beneficio dal suo regno. Dal suo punto di vista, non ne valeva assolutamente la pena” – ha aggiunto.

Di recente, lo stesso Jeff ha ricordato le vicende che portarono al suo arresto nel 2009. “Ordinavo delle pillole illegali tramite posta e sono stato beccato. La SWAT ha fatto irruzione in casa mia. Pensavo che la mia carriera fosse finita. Sono andato in prigione ed è stata un’esperienza terrificante. Mi sono spaventato a morte”.