Undertaker: "Omos è la cosa che più si avvicina a André The Giant in WWE"



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Undertaker: "Omos è la cosa che più si avvicina a André The Giant in WWE"

Nella storia della WWE, ci sono stati tantissimi "giganti" che hanno fatto innamorare i fan del WWE Universe della tipologia di lotta powerhouse, ovvero quella di potenza, che tali atleti prediligono. Da The Big Show ad André The Giant, passando per Braun Strowman o Giant Gonzalez, senza dimenticare The Great Khali e Kane, ogni era della WWE ha avuto il suo colossale atleta, che andava (di certo non di fretta vista la stazza) a fare piazza pulita di tutti i ring in cui diventava assoluto protagonista.

Al momento, la WWE sembra aver fatto a meno di tutti i suoi atleti superiori agli oltre due metri, tranne l'ex campione di coppia di Monday Night Raw, insieme a AJ Styles: Omos. Il gigante nero dei ring dello show rosso, nonostante stia ancora muovendo i suoi primi passi sui ring della federazione di Stamford, ha già fatto vedere negli scorsi mesi di cosa sia capace a livello di potenza, con alcuni colleghi che sono stati sbalzati da un angolo all'altro del ring, solo con uno spintone o un semplice lancio.

Undertaker paragona Omos al compianto André The Giant

Uno dei più famosi giganti della storia della WWE, amato da grandi e piccini per il suo modo affabile e la sua faccia pacioccosa (quando era babyface) è André The Giant, famosissimo componente della Hall of Fame della compagnia dei McMahon, che fu messa in piedi proprio dopo la morte dell'atleta, scomparso prematuramente senza aver raggiunto nemmeno i 50 anni.
Proprio ad André, l'altro leggendario atleta WWE, The Undertaker, ha voluto paragonare l'attuale Omos della WWE, ai microfoni di WWE The Bump, con il becchino che ha infatti affermato:

"Lo dirò.

Non ci sarà mai un altro André. Ma questo ragazzo è la cosa più vicina che ci possa essere a quel personaggio. Ma lui è speciale. Omos è speciale. La cosa importante che deve realizzare è il fatto di essere speciale e che è differente da tutti gli altri.
La stazza solita dei wrestler, in generale, è molto più piccola della sua.

Quindi qui abbiamo un ragazzo con un'incredibile atleticità, ma anche un uomo dalla straordinaria forza fisica. E' importante che lui protegga questa cosa. Molte volte, i ragazzi come lui non capiscono quanto sia importante.

Io e lui abbiamo avuto un paio di conversazioni in merito a cosa dovrebbe fare e cosa no. Se le cose diventano troppo animate, chiamami" .