Eric Bischoff difende la WWE sui rilasci: "Vince McMahon non ha scelta"



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Eric Bischoff difende la WWE sui rilasci: "Vince McMahon non ha scelta"

Negli ultimi due anni, la WWE è andata a tagliare in maniera veramente importante tutti i suoi comparti, da quello dei wrester a quello dei road agent, passando per gli arbitri, fino ad arrivare agli impiegati degli uffici di Stamford.

In appena due anni solari, la WWE ha licenziato oltre 350 persone, tutte rientrate in un progetto di taglio di budget non indifferente, che ha permesso alla WWE di arrivare a dei profitti mai visti nella storia della compagnia.

A causa del lunghissimo periodo rimasti senza pubblico e senza entrate a causa del covid, i McMahon hanno quindi preferito optare per dei tagli molto drastici dei propri roster, con diversi nomi importantissimi che sono rientrati nei tagli, con personaggi del calibro di Bray Wyatt, Nia Jax, Braun Strowman o Aleister Black, che sono stati lasciati a casa per non gravare troppo sulle casse della compagnia.
Dopo aver optato per questi tagli, la compagnia dei McMahon ha subito non poche critiche, sia da parte degli addetti ai lavori sia soprattutto da parte dei fan del WWE Universe, i quali non si capacitano ancora sul motivo che ha spinto la federazione a fare tutti questi licenziamenti volontari e ragionati.

Eric Bischoff difende la compagnia sui recenti rilasci effettuati

Nel suo ultimo intervento ai microfoni di 83 Weeks Podcast, il noto ex booker di WWE e WCW, nonchè alto dirigente di entrambe le compagnie, ha voluto difendere l'operato di Vince McMahon, dicendo:

"Capisco quello che dice Tony (Khan ndr) e lo applaudo per riuscire a tenere così tanto ai suoi atleti, non potrebbe essere una cosa negativa, non lo è.

Ma qui c'è una realtà, ancora: la WWE è un'azienda pubblica, la AEW no. La WWE ha degli obblighi e delle responsabilità fiduciarie verso tutti i suoi azionisti e deve quindi prendere delle decisioni per mantenere il proprio business in una certa direzione, per portare i maggiori benefici ai suoi sostenitori.

Vince preferirebbe personalmente evitare tutti questi rilasci? Non sto dicendo che lo voglia o non lo voglia fare, ma che non ha scelta. Anche qualora non volesse, non avrebbe scelta, deve gestire il suo budget ed il suo business nella maniera che porta più benefici agli investitori.
Tony Khan deve gestire il suo business nel modo che preferisce e pensa sia più valido solo per lui.

C'è una grandissima differenza tra le due compagnie e penso che criticare la WWE per queste resposnabilità fiduciarie verso i suoi investitori, che ci crediate o no per una potenziale futura vendita, vi tira fuori dal discorso.

Criticate la WWE per gestire nella maniera più giusta un business, dovendo fare delle scelte molto difficili a livello umano, ma che sono le uniche giuste per i propri investitori. Criticare la WWE per questo è comprensibile, ma non è l'intera storia" .