WWE: Charlotte Flair parla delle critiche al booking della divisione femminile



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WWE: Charlotte Flair parla delle critiche al booking della divisione femminile

Uno degli argomenti principali degli ultimi mesi è sicuramente il poco tempo che viene dedicato alle donne negli show WWE, in particolare Raw e SmackDown, dove i match durano veramente poco.

In particolare la polemica più grande è nata quando è stato annunciato e poi portato avanti il Queen’s Crown Tournament, l'equivalente del King of the Ring, ma per le donne, che in totale è durato pochissimo, con match che a malapena sfioravano i tre minuti, tranne la finale a Crown Jewel che è durata qualcosina in più.

Riguardo tutto questo Charlotte Flair, attuale campionessa di SmackDown, ha voluto dire la sua intervistata nel podcast The Masked Man Show, dove ha ammesso che non è facile parlare di questo argomento.

Le parole di Charlotte Flair

"È una risposta difficile. Quando ero a Raw sono stata il primo main event di ritorno dal COVID. Se conti quante volte ho fatto il main event, che sia stato con Nikki ASH o Rhea o Bianca o qualsiasi altro segmento, sono stata in tre segmenti di incontri. 

Ho avuto un sacco di tempo. Mi sento come… con le storie in cui sono stata a Raw, non lo posso dire [che non ho avuto tempo]. Ci danno tempo. Se guardate Raw, ogni donna, Eva Marie, Doudrop, Shayna, Nia, Alexa, io, Nikki, Rhea, tutte sono state in TV, quindi non credo sia giusto che la gente lo dica. 

È lì. È difficile rimanere lì? Assolutamente, ma è lì. Guardate. Le statistiche sono lì, il tempo è lì. Le opportunità ci sono. È più facile essere negativi che positivi. Se a loro non piace una certa trama o se la ragazza sbagliata è nel match sbagliato, è di questo che si tratta, ma questo è intrattenimento. È proprio lì.”

Sicuramente è vero che le donne ci sono sullo schermo di settimana in settimana, quello è innegabile, ma il problema sta nel minutaggio dei segmenti e dei match, perché farle vedere per pochi istanti sembra solo un contentino.