Jeff Jarrett: "È normalissimo che la WWE abbia rilasciato così tanti talenti"



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Jeff Jarrett: "È normalissimo che la WWE abbia rilasciato così tanti talenti"

A causa degli effetti della pandemia globale, la WWE è stata obbligata a prendere alcune decisioni sofferte nell’ultimo anno e mezzo. Sono state circa 80 le superstar che hanno dovuto fare i bagagli in questo lasso di tempo, inclusi nomi di primissimo piano.

Aleister Black, Bray Wyatt, Mickie James, Andrade, Braun Strowman e Keith Lee sono soltanto alcuni degli atleti che hanno lasciato la compagnia fra lo sgomento generale. L’ultima ondata di rilasci è arrivata un paio di giorni fa e ha coinvolto performer del calibro di John Morrison, Isaiah ‘Swerve’ Scott, Top Dolla, Ashante ‘Thee’ Adonis, Drake Maverick, Jaxson Ryker, Shane Thorne e Tegan Nox.

La repentina ascesa della All Elite Wrestling ha sorpreso la federazione di Vince McMahon, dato che Tony Khan è riuscito ad ingaggiare due mostri sacri come CM Punk e Bryan Danielson nei mesi scorsi. Intervistato da Andrew Donnelly per ‘Wrestle Buddy’, l’ex producer della WWE Jeff Jarrett ha fornito alcuni dettagli interessanti sui recenti licenziamenti.

L'analisi di Jeff Jarrett

“Una decina di anni fa, abbiamo assistito alla nascita del Network e di tutto ciò che gli ruota intorno. C’era una politica molto diversa rispetto a quella odierna. Adesso l’obiettivo è quello di vendere la rete al maggior numero di acquirenti in giro per il mondo.

Per quanto riguarda il numero dei talenti presenti nel roster, non ci sono più le condizioni che avevano portato alla fondazione di NXT. La pandemia ha innescato una progressione naturale del settore in tanti modi diversi.

Il Coronavirus ha cambiato il mondo, è innegabile” – ha spiegato Jarrett. “Sebbene Vince McMahon sia un grande visionario, alla fine della giornata deve fare ciò che è meglio per gli affari.

Non bisogna dimenticare che la WWE è un’azienda quotata in borsa con tutto ciò che ne deriva. Deve agire nell’interesse degli azionisti, è inutile girarci attorno. Se riesce a portare a termine lo stesso lavoro con un numero inferiore di dipendenti, è tenuta ad attuare questa strategia” – ha continuato.

Nella notte italiana fra domenica e lunedì andranno in scena le Survivor Series, l’ultimo grande PPV del 2021.