Vince Russo: "John Morrison non mi pare messo peggio di Jeff Hardy"



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Vince Russo: "John Morrison non mi pare messo peggio di Jeff Hardy"

La WWE ha effettuato numerose ondate di rilasci nell’ultimo anno e mezzo, allo scopo di contenere i gravissimi effetti della pandemia globale. Le arene vuote e la successiva crisi hanno messo in ginocchio il business dell’intrattenimento sportivo, obbligando Vince McMahon e la sua dirigenza a prendere una serie di misure drastiche per evitare il fallimento.

La veemente ascesa della All Elite Wrestling non ha certo aiutato la federazione di Stamford, che si è vista sottrarre parecchi dei suoi ex talenti dalla concorrenza. L’azienda di Tony Khan è riuscita persino ad ingaggiare due mostri sacri del wrestling come CM Punk e Bryan Danielson.

L’ultima ondata di licenziamenti ha colpito anche John Morrison, costretto a fare i bagagli dopo aver trascorso 11 anni in WWE (includendo il suo primo periodo fra il 2002 e il 2011). In una lunga chiacchierata su Sportskeeda, l’ex writer della WWE e della WCW Vince Russo si è domandato come mai la compagnia abbia deciso di rinnovare il contratto a Jeff Hardy e di rilasciare invece Morrison.

Vince Russo dispiaciuto per John Morrison

Jeff Hardy ha firmato un biennale con la WWE nel 2020, mentre John Morrison era tornato a Stamford nel 2019 unendo le forze con The Miz. “La WWE ha da poco rinnovato il contratto ad una superstar come Jeff Hardy, che non mi pare messo meglio di John Morrison.

Quest’ultimo è ancora in ottima forma, è un atleta popolare e riconoscibile, ha un bell’aspetto e sembra una star del cinema. Non riesco davvero a capire il motivo di questa scelta” – ha ammesso Russo.

“A me vengono in mente tanti ragazzi che avrei rilasciato prima di John, a meno che non ci fossero problemi nel backstage di cui siamo all’oscuro” – ha aggiunto. Russo ha parlato infine delle Survivor Series: “Le prime edizioni di questo PPV erano molto diverse rispetto ad oggi.

Andavano in onda durante il Ringraziamento ed era un momento speciale. Gli appassionati non vedevano l’ora di assistere allo show. Adesso non è rimasto quasi più nulla di quella gloriosa tradizione”.