Paul Heyman: "Vi dico finalmente la mia opinione su AEW"



by   |  LETTURE 1803

Paul Heyman: "Vi dico finalmente la mia opinione su AEW"

La All Elite Wrestling si è resa protagonista di una veemente ascesa quest’anno, grazie alle iniziative di Tony Khan e ad alcuni innesti di primissimo piano. Dopo mesi di speculazioni, la AEW è riusciti infatti ad ingaggiare due autentici mostri sacri di questo business come CM Punk e Bryan Danielson.

Nella ‘guerra’ degli ascolti, la AEW ha rimontato la WWE e ha preso il sopravvento nella fascia demografica che va dai 18 ai 49 anni. Nel frattempo, la compagnia di Vince McMahon non fa che perdere spettatori e rilasciare superstar.

I grandi ritorni di Goldberg, Brock Lesnar e Becky Lynch non hanno contribuito a placare le ire dei fan. Domenica andranno in scena le Survivor Series, l’ultimo grande pay-per-view del 2021. Fra i protagonisti più attesi c’è sicuramente Paul Heyman, che sarà nell’angolo del campione Universale Roman Reigns.

Il ‘Tribal Chief’ se la vedrà con il WWE Champion Big E in una battaglia per la supremazia del marchio. Intervistato da Ariel Helwani per ‘BT Sport’, Heyman ha espresso una volta per tutte la sua opinione su AEW.

Paul Heyman non si sbilancia su AEW

“Non ho nulla contro AEW, che Dio li benedica. Gli auguro il maggior successo possibile. Tuttavia, non sono certo io il loro pubblico” – ha detto Heyman. “La mia opinione personale sul loro prodotto non è così rilevante.

Se dicessi che sono eccezionali, a qualcuno importerebbe? Si tratterebbe di un mero giudizio soggettivo. Non sono orientati verso di me. Lo stesso varrebbe se io dicessi che fanno schifo e che sono orribili. Non dovrebbero preoccuparsi della mia opinione.

Mi viene in mente quando il presidente della UFC Dana White criticava la WWE. Il suo parere non importava a nessuno. La All Elite Wrestling deve stare attenta soltanto a quello che pensano i fan. L’obiettivo di AEW è servirli in modo eccellente e continuare ad espandere la loro platea.

Lo stesso concetto è applicabile alla WWE. Dobbiamo trovare nuovi appassionati e attirarli nella nostra direzione. Mi riferisco anche a persone che non abbiano mai seguito il wrestling professionistico” – ha aggiunto.