WWE: Superstar posta una vignetta di una gimmick cancellata -VIDEO



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WWE: Superstar posta una vignetta di una gimmick cancellata -VIDEO

Mustafa Ali ha passato davvero un anno particolare, è passato da essere amato, all’essere odiato come hacker e leader di una delle stable più fallimentari, la Retribution, per poi essere apprezzato di nuovo al fianco di Mansoor, prima di voltargli le spalle.

Dopo una settimana dal match con Mansoor a Crown Jewel, Ali ha risposto ad una open challenge di Drew McIntyre a SmackDown, perdendo. Dopo il suono della campanella conclusiva, il wrestler ha preso in mano il microfono parlando al WWE Universe, accusandoli di non amarlo perché si chiama Mustafa Ali, quindi mettendo tutto sul piano del razzismo. 

A quanto pare la cosa doveva andare avanti, ma la WWE ha cambiato i piani, bloccando subito questa nuova storyline e gimmick. Questo però l’ha portato su Twitter dove ha condiviso il video di quello che realmente doveva accadere.

Il discorso rivolto all’America

Di seguito le parole utilizzate da Ali nel video: "Buona sera, America. Stasera, devo discutere di qualcosa di estrema importanza per la nostra grande nazione. Qualcosa per cui ho lottato personalmente per tutta la mia vita, e questa è accettazione. 

Vedi, nonostante sia nato qui negli Stati Uniti d'America, ogni giorno devo dimostrarti che appartengo a questo posto. Quindi non ti ho corretto quando hai sbagliato a pronunciare il mio nome perché non volevo che ti sentissi in imbarazzo. Ero consapevole dei vestiti che indossavo perché non volevo che pensassi che fossi sospettoso. 

Ho abbassato la testa e non ho detto nulla quando mi prendevi in giro per il mio aspetto o le mie origini. Ho fatto tutto questo con la speranza che un giorno mi avresti guardato e avresti visto il tuo compagno americano. Ma non l'hai fatto. E la verità è che non lo farai mai. Nonostante i miei più grandi sforzi per risolvere questo problema, mi rendo conto che questo è un problema che non posso risolvere. Ma posso superarlo e farò proprio questo. 

Lo farò lanciando una campagna per una nuova America. Vedete in questa nuova America, è il vostro nome che è troppo difficile da dire. Sei tu che sembri sospettoso. Sei tu che non posso accettare. Sei tu che non appartieni a questo posto. In questa nuova America, non c'è niente di più americano di qualcuno che mi assomiglia. Quindi, a chiunque si sente come un estraneo nella propria casa, voglio che tu ti unisca. Prendi la mia mano. Credi nel fatto di poterti fidare di Ali. Grazie. Buona notte e Dio benedica la nostra nuova America.”