Matt Riddle: "Quando parlai dell'idea degli RK-Bro tutti mi risero in faccia in WWE"



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Matt Riddle: "Quando parlai dell'idea degli RK-Bro tutti mi risero in faccia in WWE"

Uno dei tag team più amati degli ultimi mesi di WWE, è indubbiamente quello deli RK-Bro, team formato insolitamente da una leggenda della federazione come Randy Orton, il quale ha sempre dato il meglio di sè da heel e da Matt Riddle, ex atleta di NXT, con una gimmick esilarante completamente diversa da quella del Legend Killer della WWE.

Ovviamente, proprio questo contrasto tra i due personaggi, ha fatto sì che i fan del WWE Universe si innamorassero di questo idillio, con gli RK-Bro che sono diventati addirittura campioni di coppia con la WWE, per la felicità dei fan dello show rosso dei McMahon, già da diverse settimane a questa parte.
A quanto pare, l'idea iniziale di mettere insieme i due atleti così diversi tra loro, è venuta proprio a Matt Riddle, che nella sua ultima intervista ha voluto parlare di quanto sia stato difficile cercare di far capire ai suoi colleghi e alla crew della WWE quanto sarebbe stato divertente creare questa stable, con alcuni di loro che sono sbottati letteralmente a ridere in faccia al campione di coppia attuale della categoria team di Raw.

Matt Riddle e la nascita degli RK-Bro

Nella sua ultima intervista rilasciata ai microfoni di Cheap Heat con Peter Rosenberg, Matt Riddle ha spiegato come è stato difficile convincere la crew della federazione ed il team creativo che l'idea degli RK-Bro sarebbe stata ottima, dicendo:

"Non ho idea se questa cosa potesse essere nei loro piani, ma è stata decisamente un'idea che io avevo in testa già da molto tempo.

Quando vidi l'opportunità di creare gli 'RK-Bro', perché la menzionai probabilmente un mese prima di quando in realtà è nata. Li menzionai prima dei writer, ad alcuni dei ragazzi nel backstage e a tutta la produzione e mi risero in faccia, quando dicevo 'Che figata sarebbero gli RK-Bro?'

Provai a parlare anche col writing team e con tutta la crew dei cameraman.
Cerca di parlare con chiunque e di scherzare con chiunque ed è lì che notai che i miei colleghi erano divertiti dalla cosa e imparavano già tutto.

Da lì cominciarono ad imparare il modo in cui parlavo, il mio dialetto, credo e potevano farmi fare anche cose più facili e adatte al mio personaggio. Penso sia stato quello. Gli RK-Bro hanno portato qualcosa di bello, una mentalità positiva.

Ricordo bene che ridevano tutti e mi dicevano 'Oh, questo non succederà mai' E poi un paio di settimane dopo, Randy non aveva un avversario. Io non avevo un avversario e lo abbiamo fatto dieventare una realtà. E da quando abbiamo funzionato insieme per la prima volta, siamo stati inseparabili da quella volta" .