Vince Russo: "La gente si stufa di guardare gli show WWE dopo 10-15 minuti"



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Vince Russo: "La gente si stufa di guardare gli show WWE dopo 10-15 minuti"

Gli effetti della pandemia globale e la repentina ascesa della All Elite Wrestling non hanno certo aiutato la WWE, che ha visto i suoi ascolti crollare nel corso degli ultimi mesi. La federazione di Stamford è stata obbligata a rilasciare più di 50 superstar a causa del COVID, inclusi nomi di primissimo piano come Braun Strowman e Bray Wyatt.

Come se ciò non bastasse, l’azienda di Tony Khan si è rafforzata ingaggiando due fenomeni assoluti del calibro di CM Punk e Daniel Bryan (divenuto ora Bryan Danielson). La WWE si prepara invece ad ospitare Crown Jewel, l’attesissimo evento che si svolgerà in Arabia Saudita questo giovedì.

Fra i match più elettrizzanti della card c’è sicuramente quello tra Roman Reigns e Brock Lesnar, senza dimenticare la rivincita tra Goldberg e Bobby Lashley. Durante la scorsa edizione di ‘Legion of RAW’ su Sportskeeda, l’ex writer della WWE e della WCW Vince Russo ha analizzato i principali difetti nella programmazione della compagnia.

Dal suo punto di vista, la WWE dovrebbe capitalizzare meglio la ridotta soglia di attenzione degli spettatori televisivi.

Vince Russo critica la programmazione della WWE

“Il mondo è cambiato rispetto a quando io lavoravo in WWE, le esigenze del pubblico sono totalmente diverse al giorno d’oggi.

Provo a spiegarvi il concetto attraverso un esempio reale. Io e mia moglie ci siamo seduti sul divano per guardare l’ultimo episodio di Raw assieme. Nei primi 10-15 minuti dello show non è accaduto assolutamente niente, quindi lei mi ha chiesto di cambiare canale.

La soglia di attenzione degli spettatori televisivi è molto limitata, non puoi far passare tutto quel tempo inutilmente” – ha illustrato Russo. Vince ha menzionato poi la storyline tra Goldberg e Bobby Lashley: “La loro faida non è mai decollata, hanno fatto la stessa cosa per tutto l’ultimo mese.

Non è un problema di writer o di ascolti, è una questione di sistema. Stiamo parlando di un meccanismo che si è ormai rotto da anni e anni, bisogna aggiustarlo. Non esiste una vera sceneggiatura, anzi sembra che non abbiano idea di cosa proporre fino al giorno stesso dello show”.