Ex Star WWE: " La compagnia non aveva piani per la nostra stable all'inizio"



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Ex Star WWE: " La compagnia non aveva piani per la nostra stable all'inizio"

Negli ultimi anni, la WWE ha presentato diverse stable femminili, sia sui ring di NXT che sui ring del main roster, con uno dei team più importanti e famosi che è stato indubbiamente quello della Riott Squad, stable inizialmente composta da Liv Morgan, Sarah Logan e ovviamente da colei che aveva dato il nome alla squadra, Ruby Riott.

Alla fine, pezzo per pezzo, la WWE ha perso quasi tutte le componenti del team tranne una, Liv Morgan, con Sarah Logan e Ruby Riott che sono state rilasciate dalla federazione in due tempi diversi e che alla fine hanno trovato progetti interessanti fuori dalla compagnia di Stamford.

Se la Logan è diventata mamma insieme al marito, Erik dei Viking Raiders e sembra quindi essersi presa una lunga pausa dal mondo del pro-wrestling, per Ruby Riott le cose sono decisamente differenti, con l'ex WWE che è approdata nell'ultimo ppv della AEW, All Out, vincendo la Casino Battle Royale dedicata alle donne, che dava diritto ad una chance titolata per la cintura attualmente ai fianchi di Britt Baker.

Ruby Soho rivela i piani iniziali per la Riott Squad

A quanto pare, secondo quanto rivelato dalla leader della Riott Squad, inizialmente la WWE non aveva in mente di tenere le tre insieme, ma non avendo altri piani e funzionando le tre come un team, ha pensato bene di lasciarle così.

Nella sua ultima intervista rilasciata ai microfoni del Talk Is Jericho, Ruby ha infatti raccontato:

"Da quello che mi è stato detto, noi non dovevamo rimanere insieme per molto tempo. Dovevamo avere una sorta di split, ma a loro piacevamo insieme ed amavano quando ci esibivamo insieme.

E penso che la cosa fosse così perchè pensavamo di durare poco. Non abbiamo quindi cambiato i nostri caratteri individuali e abbiamo provato ad andare in scena così, mescolandoli insieme, invece di diventare una vera e propria fazione.

Eravamo tipo, 'okay, se ci dovranno separare, tanto vale che rimaniamo chi siamo' E penso che tutto questo ci abbia aiutato, il fatto di avere tre caratteri completamente diversi che hanno comunque avuto un senso, tutti insieme, in qualche modo, anche se strano, piuttosto che cercare di comportarci tutte allo stesso modo" .