Ex WWE si tatua in memoria di Luke Harper a meno di un anno dalla sua scomparsa



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Ex WWE si tatua in memoria di Luke Harper a meno di un anno dalla sua scomparsa

Nella giornata di Santo Stefano dello scorso anno, proprio subito dopo Natale, una notizia tragica ha sconvolto l'intero mondo del pro-wrestling, in ogni federazione, sia quelle in cui era passato che nelle altre che lo conoscevano solo per sentito dire: Luke Harper, aka Brodie Lee, è morto poco dopo i 40 anni, stroncato da una malattia polmonare.

Sebbene inizialmente si pensava solo ad una patologia che si potesse tenere sotto controllo, con i giorni, la situazione è diventata sempre più seria, fino a diventare talmente pericolosa da pensare al trapianto d'urgenza dei polmoni.

Purtroppo per Brodie, questa evenienza non si è nemmeno avvicinata, visto che dopo solo qualche settimana di ospedale, purtroppo per noi e sopratuttto per la sua famiglia ed i suoi amici, Brodie Lee è venuto a mancare.
Inizialmente si erano diffuse voci infondate che vedevano l'atleta aver contratto il covid, mentre la vedova ha da subito voluto spazzare via ogni dubbio, assicurando tutti sul fatto che il marito sia morto per una rara patologia polmonare assolutamente non correlata al virus di questi anni, ovvero una fibrosi polmonare.

In tutto questo, molti altri colleghi hanno voluto tenere alto il nome di Luke Harper o di Brodie Lee, che dir si voglia, compresi gli ex colleghi della WWE, tragicamente investiti da questo lutto, proprio come i colleghi della AEW, compreso il rilasciato da poco: Fandango.

Fandango si tatua il faccione di Brodie Lee su un braccio

Nelle ultime ore, l'ex atleta dei McMahon, Fandango, rientrato nei recenti tagli effettuati dalla federazione di Stamford per limare e contrarre il budget della compagnia, ha voluto rendere noto ai fan come abbia voluto imprimere sulla sua stessa pelle un ricordo indimenticabile dell'amico, Brodie Lee, con un bellissimo tattoo che potete vedere nella foto postata di seguito.
Ricordiamo come anche la crew WWE sia rimasta molto scossa dalla perdita prematura dell'atleta AEW, tanto che Bray Wyatt sarebbe rimasto a casa per diversi mesi a causa di questo contraccolpo emotivo, che alla fine lo ha portato anche al rilascio da parte della compagnia dei McMahon, in un momento molto delicato della sua vita.