La WWE crede di aver infranto ogni barriera per le donne in Arabia Saudita



by   |  LETTURE 1277

La WWE crede di aver infranto ogni barriera per le donne in Arabia Saudita

Crown Jewel, 31 ottobre 2019, Arabia Saudita, è qui che il wrestling femminile WWE fa la storia con un match tra Natalya e Lacey Evans che vede per la prima volta in Arabia Saudita protagoniste due donne in un incontro di wrestling.

E la WWE si sta preparando a fare ulteriormente la storia con un torneo tutto al femminile che avrà inizio l’8 ottobre a SmackDown e poi andrà avanti anche a Raw, ma vedrà le finaliste protagoniste a Crown Jewel il 21 ottobre in Arabia Saudita. Ovviamente in questi mesi si è parlato di Queen of the Ring, ma la WWE ha depositato di recente il marchio “Queen’s Crown Tournament” quindi probabilmente verrà usato quello.

Secondo quanto riportato da Fightful Select, che ha confermato ciò che era stato detto al Mat Men Pro, la compagnia dei McMahon si sentirebbe molto fiduciosa del rapporto tra il wrestling femminile e l’Arabia Saudita, paese in cui le donne sono purtroppo ancora considerate molto inferiori rispetto agli uomini.

“Le fonti WWE indicano che loro [la compagnia ndr] non si sentono come se la promozione dei match femminili in Arabia Saudita sia un ostacolo ora che hanno ‘infranto la barriera.’”

L’emozione di Natalya e Lacey

Dopo il loro match di Crown Jewel del 2019, le due hanno scritto sui social due cose bellissima per far capire meglio come tutta questa esperienza abbia effettivamente avuto un enorme impatto.

Natalya: "Ho sognato a lungo questo momento e questa notte è dedicata a qualsiasi ragazza e qualsiasi donna abbia mai avuto un sogno. Stanotte abbiamo dimostrato che i sogni possono diventare realtà e che insieme possiamo rendere questo mondo un luogo migliore.”

Lacey: "Come donna, madre e sportiva, stanotte resterà uno dei momenti più motivanti e che mi renderanno per sempre più orgogliosa di me stessa. Tutto ciò che ho sempre voluto fare nel corso della mia vita è mostrare al mondo cosa sia possibile fare lavorando duro e non smettendo mai di provarci. Questa porta si è aperta e non avrei potuto trovare una leader migliore di te per rendere tutto questo possibile, Natalya.”