La WWE aggiunge numerose parole e termini nel suo "libro nero"



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La WWE aggiunge numerose parole e termini nel suo "libro nero"

Nel corso della storia della WWE, diverse parole sono state letteralmente bandite dalla federazione, sia per una questione di morale, sia per una questione di sicurezza, sia per un semplice capriccio del Chairman della compagnia, Vince McMahon, il quale ogni tanto pensa che determinati termini vadano ad influire negativamente sulle storyline e sui promo dei suoi lottatori, davanti ad una platea molto vasta come quella di Monday Night Raw o di Friday Night Smackdown.

E' cosa risaputa, quella che vede infatti il Chairman andare a dare letteralmente degli ultimatum e/o delle minacce ai suoi lottatori, in alcune occasioni, come ad esempio la multa per chi calciava la propria gamba mentre effettuava un Superkick, mossa molto famosa, che a volte ha appunto bisogno di uno "sprint" aggiuntivo, che arriva con il sonoro dello schiaffo.
A quanto pare, nelle ultime ore sarebbe emersa anche la lista delle "parole proibite" dalla WWE e noi ovviamente ve la vogliamo svelare in maniera integrale.

Le parole bandite dalla WWE davanti ai suoi teleschermi

Grazie a ciò che è emerso nelle ultime ore sulle pagine del noto sito d'oltreoceano F4WOnline, veniamo a conoscenza di quelle che sono le parole che non vengono utilizzate on-screen dai lottatori della compagnia, a causa di qualche problema o pensiero del Chairman.

Tali termini, sono i seguenti:

Blood, choke, belt, strap, Diva, head shot, trauma, kayfabe, Mofos, house show, DQ, The Anti-Diva, spinal injuries, victim, violence, violent, wrestling, wrestlers, WWF, wifebeater, curb stomp, frasi che includono la parola 'push' o 'andare over', babyface, heel, job, jobber, card, strangle, kill e murder.

Paradossale come i dirigenti WWE abbiano inserito anche la parola wrestling all'interno di questa lista, come a dire che la WWE offre uno sport-spettacolo di intrattenimento, che non ha nulla a che vedere con il wrestling professionistico, ma tant'è.

Vedremo se nel corso dei prossimi giorni emergeranno nuove parole all'interno di questa lista o se verrà fatta chiarezza maggiore sul mancato utilizzo di determinati termini da parte della compagnia di pro-wrestling numero uno al mondo.