La WWE e l'11 settembre: Lilian Garcia e l'inno a SmackDown, oggi come 20 anni fa



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La WWE e l'11 settembre: Lilian Garcia e l'inno a SmackDown, oggi come 20 anni fa

L'11 settembre compie vent'anni, anche se il dolore per l'attentato delle Torri Gemelle resta fresco e indelebile nella memoria di tutti. E, nel 2021 come nel 2001, l'onore e l'onere di raccogliere il cordoglio e l'emozione dei cittadini d'America e del mondo è toccato - per quanto riguarda il wrestling - a SmackDown. Che ha trovato il modo di tessere un lungo filo che attraversasse questi vent'anni e riproponesse lo stesso segmento che l'allora WWF propose agli appassionati del 2001. Ancora sgomenti per il crollo delle Twin Towers quando andò in scena il primo show televisivo dopo la tragedia, e il primo a raccogliere nuovamente tali masse di pubblico sugli spalti.

Quell'anno il calendario decise che SmackDown si dovesse tenere il 13 settembre, e lo show del Compaq Center in Houston, Texas, si aprì con tutto il roster in piedi tra la rampa e il ring. Nessuno era sul ring a parte Lilian Garcia, allora 35enne annunciatrice della compagnia di Stamford e che fu incaricata di cantare "The Star-Spangled Banner", ossia l'inno nazionale degli Stati Uniti d'America. Lo fece "a cappella", ossia senza l'accompagnamento di nessuno strumento musicale. Un'interpretazione genuina e commovente, mentre il resto dell'arena ascoltava in silenzio e rifletteva su quanto era appena successo non solo a New York e agli USA, ma al mondo intero.

Il 2021 come il 2001: ancora una stupenda Lilian Garcia

Lilian Garcia non lavora più per la WWE: ha infatti lasciato la compagnia circa cinque anni fa, per stare vicina al madre gravemente malato. Tuttavia la decisione della WWE, in occasione di questa tragica ricorrenza, è stata tanto chiara quanto giusta: richiamare colei che con la sua voce aveva incantato e fatto piangere il mondo intero vent'anni fa. E l'occasione, ancora una volta, è stata SmackDown.

Nel 2001 l'allora giovanissimo show blu della compagnia (inaugurato circa due anni prima) ebbe la colossale responsabilità di tornare a intrattenere l'America e il mondo a soli due giorni dalla tragedia. Vent'anni dopo, addirittura, ha accompagnato la stessa America e lo stesso mondo nella vigilia di un giorno che nessuno vorrebbe ricordare ma tutti sappiamo di non poter dimenticare.

E se quest'anno l'accompagnamento musicale (seppure essenziale) c'è stato, e inevitabilmente la voce della 55enne Lilian Garcia non è perfetta come vent'anni fa, la scelta lo è. Perfetta. Perché l'emozione resta la medesima, come il coinvolgimento della sua protagonista. La donna che vent'anni fa provò a dare forza all'America ferita e oggi è tornata per ricordarci quanto abbiamo sofferto. Ma anche che, magari più stanchi e sfiduciati di allora, ma siamo ancora qui: