Vince Russo: "Charlotte Flair è una mangiatrice di minuti"



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Vince Russo: "Charlotte Flair è una mangiatrice di minuti"

La WWE è da poco tornata ad ospitare i suoi fan nelle arene dopo oltre un anno, con l’auspicio che si tratti dell’inizio di un graduale ritorno verso la normalità. L’attenzione della dirigenza è già proiettata su SummerSlam, il pay-per-view più importante dell’estate, ma non sono certo passati inosservati gli ultimi rilasci effettuati dalla compagnia.

I licenziamenti di Bray Wyatt e Ric Flair hanno letteralmente sconvolto il WWE Universe, inducendo gli esperti a formulare tutta una serie di ipotesi sui motivi dietro al loro allontanamento. Per quanto riguarda il 16 volte campione del mondo, si vocifera di divergenze creative legate anche a sua figlia Charlotte, da tempo uno dei volti simbolo della federazione di Stamford.

Nel corso dell’ultima edizione di ‘Legion of RAW’ su Sportskeeda, l’ex writer della WWE e della WCW Vince Russo si è soffermato a lungo sul personaggio di Charlotte Flair, che sta facendo più fatica del solito a catturare l’attenzione del pubblico.

Vince Russo parla di Charlotte Flair

“Mi viene in mente un paragone con il baseball: potremmo definire il lanciatore come un mangiatore di innings. Charlotte Flair ha la stessa funzione, è una mangiatrice di minuti.

Fai salire Charlotte sul ring e lei registrerà un promo di dieci minuti” – ha spiegato Russo. Nell’ultima puntata di Raw a Chicago, le superstar hanno avuto difficoltà a creare un’atmosfera coinvolgente.

“Non mi è sfuggito questo dettaglio, stavo giusto per arrivarci. Quando guardo gli spettacoli della WWE, mi sento veramente male pensando alla situazione dei talenti nel roster. Non c’era nessuna emozione durante l’ultimo show a Chicago, nemmeno quando si sono esibiti campioni affermati.

Mentre Charlotte effettuava il suo promo, era quasi come stesse combattendo contro un pubblico che non voleva ascoltarla. Non devi mettere le tue star in uno scenario del genere. È la peggiore sensazione del mondo per uno che fa quel lavoro.

Niente è peggio di uscire là fuori e non sentire la reazione dei fan, ma non è colpa degli atleti” – ha chiosato Russo. Particolarmente udibili sono stati i cori che inneggiavano a CM Punk, in procinto di firmare con AEW.