WWE, Roman Reigns rivela: "Avrei sempre voluto avere un gemello nella vita"



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WWE, Roman Reigns rivela: "Avrei sempre voluto avere un gemello nella vita"

La storia della dinastia degli Anoa'i in WWE è costellata di atleti, con l'enorme famiglia samoana che ha dato i natali ai tantissimi atleti che hanno calcato i ring dei McMahon, come The Rock, Afa e Sika, Rikishi, gli Usos, Roman Reigns e chi più ne ha più ne metta, che sforna ogni anno un talento nuovo per il mondo del pro-wrestling.

Nella storia della WWE, inoltre, sono stati utilizzati anche parecchi team formati da gemelli o presunti tali, come ad esempio gli Usos, le Bella Twins, che erano gemelli veri o i Basham Brothers, che veramente non erano nemmeno fratelli, ma che per la WWE erano invece identici, tanto da poter essere scambiati l'uno per l'altro.

A quanto pare, ci sarebbe un personafggio molto importante della famiglia Anoa'i, che avrebbe tanto voluto avere anche lui un gemello. Stiamo parlando nientemeno che del WWE Universal Champion di Friday Night Smackdown: Roman Reigns.

Roman Reigns e la sua voglia di essere un gemello

Nella sua ultima intervista rilasciata ai microfoni di Cheap Heat with Peter Rosenberg, il Tribal Chief dello show blu ha infatti raccontato parte della sua vita e della sua infanzia, rivelando di aver avuto sempre la voglia di avere un fratello gemello nella sua adolescenza e affermando:

"Sono cresciuto con dei gemelli, avevo due paia di gemelli, figli, ma con dinamiche completamente differenti.

Abbiamo tutti dei fratelli, giusto, e con loro c'è un legame, ma c'è un legame completamente differente ed una connessione con i gemelli, che ha una dinamica differente.
Nella mia intera vita ho voluto essere un gemello.

Ho sempre voluto avere questo tipo di relazione, ma poi una volta che diventi più grande e vedi gli aspetti negativi e la ricerca di identità, la cosa non ti piace più e sei tipo 'amico, meno male che sono me stesso, sono felice di essere uno e uno soltanto', ma tutte queste lezioni differenti e interazioni e prospettive che abbiamo avuto nella nostra infanzia ci hanno portato ad essere quello che siamo nel mondo adulto e sotto l'aspetto delle performance. Essere un gemello è un mondo differente" .