Importante ex writer WWE: "Se volessero introdurmi nella Hall of Fame, rifiuterei"



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Importante ex writer WWE: "Se volessero introdurmi nella Hall of Fame, rifiuterei"

Negli ultimi anni, uno dei personaggi che ha più criticato la WWE e tutto il suo sistema di creare storyline, segmenti e match sui suoi ring è stato l'arcinoto Vince Russo, ex head booker di WCW e WWE, che per anni ha lavorato nei backstage di mezzo mondo, creando sia grandissime storyline che segmenti ed angle veramente discutibili, il quale nell'ultimo periodo è diventato veramente una delle spine nel fianco della compagnia dei McMahon più grandi di sempre.

Nelle ultime settimane e negli ultimi mesi, Vince Russo ha praticamente sparato a zero su tutte la linea creata settimanalmente dalla WWE, andando a smontare pezzo per pezzo tutte le storyline della federazione, facendole risultre anonime, discutibili, inesatte e completamente sbagliate.

Tutto ciò sempre al microfono di una trasmissione nuova, in un podcast o in un'intervista dove Russo era stato invitato.

Vince Russo ancora contro la WWE e la sua Hall of Fame

Nel suo ultimo intervento effettuato ai microfoni di My House Podcast, il noto writer e booker ha voluto così parlare della possibilità di vederlo in futuro nella Hall of Fame della compagnia dei McMahon:

"Numero uno, non penso che in un milione di anni sceglierebbero proprio me per entrarci.

Questo è il numero uno, perché ho parlato decisamente troppo in merito a quello che penso della compagnia e del loro prodotto e di certe persone lì. Quindi questo è il numero uno, che loro non verranno mai a cercarmi.

Numero due, io non sarei minimamente interessato, direi 'Grazie,ma no grazie' Non ho bisogno di essere validato da Vince McMahon per considerare la mia vita utile. Ho bisogno di essere validato da mia moglie, da mio padre, i miei bambini, i miei amici.

E' da loro che ho bisogno di conferme, non da Vince McMahon. Sono contento per gente come Bischoff, Cornette, Prichard. Loro vivono di wrestling business, loro mangiano, bevono, ca**no quello. Ma il wrestling era solo un lavoro per me.

Non sono uno di quei mark di wrestling che aveva avuto il lavoro dei suoi sogni. Oggi io odio il wrestling. Odio parlare di wrestling. L'unico show che guardo è Raw, perché vengo pagato per vedere Raw" .