WWE: Piper Niven risponde a chi le fa body shaming



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WWE: Piper Niven risponde a chi le fa body shaming

Il termine body shaming non è nuovo nel mondo del wrestling, infatti moltissimi wrestler lo subiscono, qualsiasi tipo di fisico abbiano. In particolare le donne sono molto soggette a questa cosa, specialmente se hanno qualche chilo di troppo o sono troppo muscolose per quelli che sono gli standard della società.

Purtroppo le persone non si rendono conto che facendo così possono trovare la persona forte che cammina comunque a testa alta e non si fa toccare dalla cosa, ma anche persone che non sono altrettanto forti e l’esempio più “recente” è la scomparsa di Hana Kimura che veniva presa di mira anche per il suo aspetto fisico.

A subire body shaming questa volta è stata Piper Niven, ex star di NXT UK, che lunedì ha debuttato a Raw accanto a Eva Marie, combattendo al suo posto e sconfiggendo Naomi. La scozzese sarà sicuramente stata molto felice di debuttare nel main roster, ma qualcuno ha deciso bene di dover dire la propria opinione sul suo fisico.

Piper Niven fa un tweet di risposta al body shaming

Molte persone, tra fans e colleghi, hanno voluto esprimere la propria solidarietà alla Niven che durante la diretta della puntata di Monday Night Raw del 14 giugno, si è vista riempita di insulti su Twitter a causa del proprio aspetto fisico.

Piper ovviamente è più in carne rispetto ad altre atlete presenti nel mondo del wrestling, ma questo non le impedisce comunque di lottare, come lo stesso accade per Keith Lee, Kevin Owens e tanti altri. Purtroppo non viene capito che molto spesso che anche se le persone non sono super magre e muscolose, possono fare tantissime cose e a volte meglio.

Per questo Piper, dopo i tanti tweet che la difendevano, ha risposto ad uno di questi: “Le persone grosse di successo spesso vanno incontro a questo perché ricordiamo alle persone le loro imperfezioni, vogliono credere che il successo sia solo per le ‘persone perfette’ ed è per questo che loro non raggiungono i propri sogni e noi gli proviamo che hanno torto.

Non preoccuparti di loro, io non lo faccio”.

   
Che dire se non che nel 2021 queste cose non dovrebbero più accadere.