Bobby Lashley: "Se non si fa attenzione, Hell in a Cell rischia di essere noioso"



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Bobby Lashley: "Se non si fa attenzione, Hell in a Cell rischia di essere noioso"

Bobby Lashley non è mai stato all’interno di una gabbia, ma è pronto per dare tutto se stesso nell’importantissimo pay-per-view che andrà in scena domenica. Il campione WWE è stato coinvolto in tantissime storyline impegnative nel corso della sua carriera, ma ‘Hell in a Cell’ rappresenta una sfida completamente diversa da quelle a cui è abituato.

Lashley è un atleta di enorme talento, che ha dimostrato più di una volta come i suo detrattori si sbagliassero sul suo conto. ‘The All Mighty’ se la vedrà con Drew McIntyre nel match più atteso della serata, in quello che dovrebbe essere l’atto conclusivo della loro faida.

Hell in a Cell fa subito venire in mente battaglie epiche che sono rimaste impresse nella storia della WWE, su tutte la celeberrima sfida all’ultimo sangue tra Mankind e The Undertaker a ‘King of the Ring’ nel 1998.

In una lunga intervista ai microfoni di Rick Ucchino per Sportskeeda, Bobby ha analizzato l’imminente prova che lo attende.

Lashley: "Abbiamo sempre avuto una chimica fantastica"

“In un pay-per-view come Hell in a Cell, in cui la gabbia rappresenta l’elemento cruciale, devi saper rendere il tuo match diverso da tutti gli altri.

È la storia che fa la differenza, altrimenti si rischia che venga fuori uno spettacolo molto piatto e ripetitivo. Non vedo l’ora di affrontare Drew McIntyre, sono consapevole che sarà durissima contro di lui.

Farò tutto il necessario per ottenere la vittoria, ma so che Drew è disposto a tutto pur di sottrarmi la cintura. Non esito a dire che i fan potrebbero assistere ad uno degli incontri più elettrizzanti nella storia di Hell in a Cell” – ha dichiarato Lashley.

“Io e McIntyre abbiamo sempre avuto una chimica fantastica sul ring. Un paio di anni fa abbiamo unito spesso le forze per lavorare in tag team. Lui è in grado di tirare fuori un’intensità pazzesca e viceversa.

Percepisco di avere di fronte un ragazzo che vuole davvero combattere. Sono un lottatore anch’io, quindi non mi tiro certo indietro” – ha aggiunto.