Kurt Angle: "È Vince McMahon il più grande wrestler di ogni epoca"



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Kurt Angle: "È Vince McMahon il più grande wrestler di ogni epoca"

Kurt Angle è considerato da molti fan e addetti ai lavori come uno dei migliori performer nella storia recente della WWE, oltre ad essere stato un pluri-campione e un autentico simbolo per milioni di appassionati in tutto il mondo.

Nel corso di una lunga conversazione nel podcast ‘The Two Man Power Trip of Wrestling’, l’ex medaglia d’oro olimpica ha detto che Vince McMahon rappresenta il più grande wrestler di ogni epoca.

Un’affermazione discutibile, che però Angle ha voluto spiegare con una serie di ragionamenti. Il boss della WWE ha interpretato il ruolo di un padrone malvagio e dispotico per la maggior parte della sua carriera, avendo intrapreso storyline con varie leggende del calibro di Stone Cold Steve Austin, Shawn Michaels e Ric Flair.

Kurt Angle: "Ha uno sguardo che ti ipnotizza"

“Quello che vedete in televisione con Vince McMahon non è il vero Vince in realtà” – ha esordito Kurt Angle. “Gli piace dare una sensazione particolare a chi lo osserva, è il suo carattere.

Secondo me, lui è il miglior wrestler di tutti i tempi. Quando sale sul ring, tutta l’attenzione è rivolta verso di lui. Riesce anche ad avere uno sguardo che ti ipnotizza, soprattutto quando è arrabbiato, non so se ci avete mai fatto caso” – ha aggiunto.

L’ex campione dei pesi massimi è tornato in WWE nel 2017 dopo numerosi anni di assenza, prima di essere inserito nella Hall of Famer e ricoprire il ruolo di general manager a Raw per un certo periodo. “Non sono stato del tutto soddisfatto del mio ultimo stint, l’ho ripetuto tante volte.

Ero pronto dal punto di vista fisico ed ero in grado di stare sul ring, non è stato quello il problema. Anche quando mi sono preso un anno di stop, sono comunque andato nel circuito indie e mi sono tenuto in forma perché sapevo che la WWE mi avrebbe richiamato prima o poi.

Essendo un nome di spicco all’interno dell’azienda, credevo di ricevere una chance per il titolo, invece non mi ci sono neanche lontanamente avvicinato”.