Daniel Bryan rompe il silenzio dopo il ko di WrestleMania: "Forse è un segnale..."



by   |  LETTURE 3557

Daniel Bryan rompe il silenzio dopo il ko di WrestleMania: "Forse è un segnale..."

Al momento la WWE non ci ha ancora comunicato in storyline come Daniel Bryan abbia vissuto la sconfitta di WrestleMania 37, show che ha visto nel main event proprio l'American Dragon impegnato in quel Triple Threat Match che si era conquistato tra mille difficoltà e che ha concluso con le spalle al tappeto, Edge sopra di lui e Roman Reigns impegnato a contare entrambi. L'ex Planet's Champion ancora non è ricomparso nello show blu e dobbiamo capire quali programmi abbia per lui la compagnia. Ma nel frattempo ha deciso di rompere il silenzio e di raccontare le sue impressioni in un'intervista, in cui non è del tutto chiaro se abbia parlato rispettando una storyline o abbia detto ciò che realmente pensa.

Daniel Bryan si è infatti concesso ai microfoni di 'BT Sport' per un'intervista in cui riflettere sul suo main event di WrestleMania 37 con Edge e Roman Reigns. Lo Yes Man ha ammesso di essersi sentito psicologicamente distaccato prima della contesa e ha confessato di non aver ancora rivisto il match in questione. Inoltre ha cercato di spiegare cosa significhi il suo sentimento di distacco per il suo futuro.

Daniel Bryan e la strana reazione dopo il match di WrestleMania 37

"A dire il vero, il mio match di WrestleMania 37 non l'ho ancora riguardato. E non so se rivederlo mi avrebbe davvero aiutato a capire perché ero così distaccato", ha ammesso Bryan. "Non credo molto nei segnali. La maggior parte delle persone pensa a me come a una specie di santone hippy new-age, perché sono un ambientalista. Ma in realtà non sono affatto così. Amo davvero la scienza e le cose basate sulla realtà dei fatti. Ma forse quello che mi è successo è un segno del fatto che è ora di lasciare andare il wrestler a tempo pieno. Il che, peraltro, è un po' quello che stavo già pensando da un po' di tempo".

Daniel Bryan ha continuato il suo discorso rivelando un importante consiglio del suo mentore per eccellenza: "Quando ho iniziato ad allenarmi, Shawn Michaels mi ha detto che nel secondo esatto in cui un wrestler non si emoziona prima di salire sul ring, è il moento esatto in cui si deve ritirare. Io non credo che sia necessariamente così, perché per molto tempo mi è capitato di non sentirmi nervoso prima di entrare in scena".

"Il wrestling mi emoziona, perché è una cosa divertente, ma lo strano distacco che ho provato mi ha trasmesso la sensazione che il mio momento potesse essere giunto. Forse questo è solo un segno del fatto che il mio lavoro non mi appaga più come faceva prima, il che è interessante. Non lo so. Ho appena detto che non sono un hippy fricchettone. Infatti ho cercato di ragionare su questo e parlare con i miei amici più intimi per capire cosa mi stia succedendo".