Chris Jericho: "La WWE mi ha stupito a WrestleMania, vi spiego perché"



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Chris Jericho: "La WWE mi ha stupito a WrestleMania, vi spiego perché"

La 37ma edizione di WrestleMania è andata in archivio da pochissimi giorni. Considerata la difficile situazione legata alla pandemia e le intemperie che hanno ostacolato l’inizio dello show, non si può negare che la WWE abbia fatto un ottimo lavoro.

La compagnia di Stamford è riuscita anche nell’impresa di accogliere una fetta di spettatori dal vivo, un’autentica rarità nell’era della pandemia. Chris Jericho, che dopo aver lasciato la WWE ha rivolto numerose stilettate alla sua ex federazione, ha dovuto riconoscere il grande impegno profuso dalle superstar e dagli addetti ai lavori nel backstage.

Nella sua recente apparizione su ‘Busted Open Radio’, Y2J si è soffermato specialmente sull’ingresso in scena di Bad Bunny, la cui prestazione nello ‘Showcase of the Immortals’ ha scioccato tutti quanti.

Il famoso rapper ha eseguito diverse mosse straordinarie, aiutando Damian Priest a sconfiggere i ben più rodati The Miz e John Morrison.

Jericho: "La gente va matta per quei colpi di scena"

“Ho visto WrestleMania per intero quest’anno e devo ammettere che è stato fantastico.

Il segmento più elettrizzante è stato senza dubbio l’ingresso di Bad Bunny. Ho pensato che fosse un’idea eccezionale. Abbiamo fatto una cosa simile la scorsa settimana con ‘The Inner Circle’, ci siamo presentati con le automobili, sembrava una scena di Fast and Furious.

Questo deve essere l’obiettivo del wrestling, intrattenere la gente, che va matta per simili colpi di scena” – ha analizzato il fuoriclasse canadese. Jericho ha parlato anche del suo futuro nel wrestling professionistico: “Pensavo che la mia carriera fosse vicina all’epilogo già nel 2005, 15 anni fa.

Nel 2015 ho iniziato a lavorare soltanto durante gli house show, non facevo più apparizioni televisive. Poi sono tornato in auge nel 2018. Mi sento abbastanza bene, posso ancora lottare con i migliori performer in circolazione.

Il match che ho disputato nell’ultimo PPV di AEW è stato da molti definito come il migliore dello show. Nel momento in cui percepirò di essere diventato un lontano ricordo di ciò che ero, allora dirò basta. Potrebbe succedere tra un anno, fra due, o nel giro di una settimana”.