Triple H non esclude un tour d'addio prima di annunciare il ritiro



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Triple H non esclude un tour d'addio prima di annunciare il ritiro

Triple H può essere senza alcun dubbio annoverato fra le più grandi superstar nella lunghissima storia della WWE. The Game, che ha esordito addirittura nel lontanissimo 1992, occupa ancora un ruolo di primissimo piano nel backstage.

Molti lo considerano come l’erede designato a guidare la federazione di Stamford dopo Vince McMahon. Il 14 volte campione del mondo ha ridotto sensibilmente le sue apparizioni sul ring negli ultimi anni, pur non avendo mai annunciato ufficialmente il ritiro dall’attività agonistica.

All’età di 51 anni, è verosimile ritenere che quel giorno sia sempre più vicino. Nel corso di una recente intervista a SportsNation, HHH ha descritto la cornice ideale del suo ultimo match prima di appendere una volta per tutte gli stivali al chiodo.

Triple H: "Sarebbe un epilogo davvero speciale"

“Mi piacerebbe tantissimo esibirmi nuovamente al Madison Square Garden. A dire la verità, sarei contento di fare un tour d’addio lottando nelle principali arene del mondo, per poi disputare un grande incontro finale a WrestleMania.

Sarebbe davvero un epilogo speciale” – ha dichiarato. A differenza di altre compagnie di wrestling, la WWE ama autodefinirsi come un’azienda di intrattenimento sportivo, infatti i talenti vengono indicati come superstar anziché come wrestler.

“C’è una differenza sostanziale: chiunque può lottare, anche nel suo cortile di casa, ma questo non significa automaticamente essere una superstar. Se c’è una cosa che Vince McMahon mi ha insegnato è l’impatto della comunicazione.

Non è tanto importante quello che dici alle persone, quanto il modo in cui lo recepiscono. Devi conoscere bene il pubblico con cui hai a che fare”. Triple H si è soffermato poi sull’ascesa di Bianca Belair: “Quando è arrivata e ha fatto il primo provino, non so se si rendesse esattamente conto di cosa fossimo.

Ho capito subito che avrebbe avuto bisogno di un po’ di tempo per esprimere il suo potenziale. Una volta ambientatasi, ha mostrato di possedere tutte le carte in regola per sfondare. Ha tutto: è disponibile, umile, affamata. Non esito a dire che è una delle migliori superstar che abbiamo mai avuto”.