La WWE conferma i piani per il ritorno al pubblico anche dopo Wrestlemania



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La WWE conferma i piani per il ritorno al pubblico anche dopo Wrestlemania

Negli ultimi mesi si è molto parlato di Wrestlemania, come è giusto che sia in questo periodo dell'anno, ma oltre alla card e ai match che andremo a vedere nelle due nottate dedicate allo show degli show, i fan del WWE Universe si sono abbastanza concentrati anche sul lato "pubblico", con lo Showcase of the Immortals che sarà infatti il primo show del main roster della WWE, che permetterà ai semplici fan della compagnia, di tornare a seguire live uno show dei McMahon, ovviamente con le dovute restrizioni e con i distanziamenti sociali.

Dopo oltre un anno di show completamente senza pubblico, se non quello virtuale del Thunderdome (di cui potrete leggere sul nostro sito una bellissima analisi dell'esperienza fatta dal nostro direttore), la WWE ha così deciso di tornare in maniera stabile ad essere on the road, per lo meno per quella che è la partecipazione fisica del suo pubblico agli show principali della compagnia.

La WWE tornerà ad avere un pubblico fisico ad ogni show?

Nella sua ultima intervista rilasciata al Colin Cowherd podcast, il presidente della WWE Nick Khan, braccio destro di Vince McMahon e figura importantissima per la gestione degli eventi della WWE, benchè non sia conosciutissimo on-screen, ha voluto fare il punto della situazione sul ritorno stabile del pubblico negli show della WWE, dopo aver confermato anche il ritorno di Ronda Rousey e di Becky Lynch nel prossimo futuro.
Ai microfoni della sua intervista, Khan ha infatti rivelato:

"Quindi per gli eventi di questo weekend, 25000 per notte, 25000 per sabato e 25000 per domenica.

E' la prima volta che torniamo a portare in scena con i nostri performer, uno show con un pubblico dal vivo. Tutti quanti sono emozionati. Da qui in poi, non torneremo in tour ancora, ma cominceremo a studiare sul quando potremo tornare a farlo.

Una volta che saremo tornati, non torneremo più indietro. Quindi, una volta tornati on the road, sarà solo due volte a settimana o con NXT, tre volte a settimana" . In pratica, con queste dichiarazioni, il presidente della WWE ha voluto chiudere ad una possibile riapertura ai live event e a tutti quei show che la compagnia di Stamford mandava in scena dai posti più disparati del pianeta, ma che non venivano però trasmessi tramite le telecamere della compagnia, dando la precedenza ai soli Raw, Smackdown ed NXT, nella programmazione settimanale con il pubblico della federazione.