WWE, Russo critica: "Il trattamento per questa superstar di Raw è irritante"



by   |  LETTURE 2243

WWE, Russo critica: "Il trattamento per questa superstar di Raw è irritante"

Nelle ultime settimane a tenere banco all'interno dello show di Monday Night Raw è stato sicuramente la faida tra Braun Strowman e Shane McMahon, una delle più interessanti del show rosso. Più volte sono arrivate criticate alla compagnia, sia via social che in generale dal WWE Universe per l'atteggiamento tenuto nei confronti di Strowman con Shane McMahon che ha letteralmente 'bullizzato' The Monster Among Men.

Riguardo questa storyline che sta andando avanti oramai da settimane Vince Russo, ex membro del team creativo di Raw ha commentato così la situazione: "È una trama tipica della WWE, pensiero di Vince McMahon dove il Babyface è colui che combatte per tutti coloro che sono stati vittima di bullismo.

Ora Braun deve solo calmarsi" Occorre ricordare che Braun Strowman e Shaun McMahon si sfideranno in uno Steel Cage Match a Wrestlemania 37. Dopo diverse settimane in cui è stato vittima dei giochi di Shane McMahon, appare possibile che Braun Strowman abbia la sua vendetta.

Russo e le critiche per un personaggio di Raw

Nel corso di questa settimana ed in generale nelle ultime settimane c'è stato un wrestler più volte utilizzato come vittima sacrificale di Braun Strowman e alleato di Shane McMahon ma solo per essere distrutto.

Il wrestler in questione è Elias, che, addirittura, nel corso dell'ultimo episodio di Monday Night Raw, è stato distrutto insieme a Jaxson Riker in un Handicap Match contro Strowman. Il personaggio di Elias secondo Russo è stato sottomesso e l'ex creativo ne ha parlato nel corso dell'ultimo episodio di Legion of Raw.

Ecco le sue dichiarazioni a riguardo:

"Elias può ancora essere salvato in WWE? Non credo, sono stati fatti troppi danni. È davvero triste perché conosco Elias, sia lui che Gunner (Jaxson Riker) e so che questa era il loro sogno.

È come quando tu arrivi in una squadra di Football e non riesci mai a trovare l'azione in campo. Mi spezza il cuore perché questo era il loro sogno e alla fine ritrovarsi così è davvero gratificante"