Daniel Bryan: "Il mio apporto nel creative team WWE non è così forte..."



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Daniel Bryan: "Il mio apporto nel creative team WWE non è così forte..."

Uno dei volti più importanti della WWE degli ultimi anni, nonchè una grandissima pedina fondamentale del backstage della compagnia di Stamford è indubbiamente Daniel Bryan, ex campione mondiale dei McMahon, che a Wrestlemania 30 ha culminato il suo sogno, salendo sul tetto del mondo, andando a vincere quel WWE Championship a cui sembrava non potesse mai arrivare.

In una storyline da underdog che ha visto i fan del WWE Universe appassionarsi come non mai ad un personaggio legato alla compagnia dei McMahon, Daniel Bryan è così entrato nell'olimpo dei wrestler che contano, cominciando ad avere un bel seguito anche nelle decisioni di backstage, con Bryan ed Edge, che nell'ultimo periodo sono stati abbastanza importanti anche sul lato creativo degli show blu della compagnia.

Quanto è deciviso il pensiero di Daniel Bryan nel team creativo WWE?

Nella sua ultima intervista rilasciata ai microfoni di TalkSport, l'ex WWE Champion che si andrà a contendere con Roman Reigns e la Rated R Superstar, Edge, il titolo Universale a Wrestlemania 37, ha voluto raccontare quello che è il suo vero "peso politico" all'interno del backstage WWE, smentendo alcune chiacchiere che lo vedevano uno dei più proficui e importanti addetti a prendere le decisioni:

"E' interessante perchè, uno, non ho così tante cose da dire.

Alcune volte qualcosa di veramente grande accade a Smackdown e qualcuno dice subito 'Oh, è stato Daniel Bryan!', ma no, non sono stato io! Una parte è grazie ai nostri grandi performer - abbiamo delle incredibili Superstar.

Cesaro è un folle. Quando dite 'Daniel Bryan ha aiutato Cesaro' - no. Tutto quello che ho fatto è stato dire 'hey questo ragazzo è veramente bravo. Dovremmo mandarlo in tv ed utilizzarlo!' Apollo Crews, non ho nulla a che vedere con quello che sta facendo Apollo Crews adesso.

E' semplicemente grandioso. Ma è parecchio gratificante vedere persone che sai essere talentuose ricevere opportunità ed avere successo. C'è una certa gioia in questo" . Secondo quanto riferito dal leader dello Yes Movement, quindi, il successo che i "nuovi" ragazzi di Smackdown starebbero riscuotendo, sarebbe semplicemente farina del loro sacco, con l'unico aiuto di Bryan che sarebbe stato quello di insistere per farli lottare ed apparire di più on-screen, cosa che i fan del WWE Universe chiedevano ormai da anni, senza venire però ascoltati.