WWE, Bret Hart è con Vince McMahon sul leg slapping: "Quando è troppo è troppo"



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WWE, Bret Hart è con Vince McMahon sul leg slapping: "Quando è troppo è troppo"

Nelle ultime settimane, ha fatto molto parlare la decisione presa dal Chairman della WWE, Vince McMahon, in merito al bandire il famoso "leg slapping" ovvero lo schiaffo che gli atleti darebbero alla propria gamba mentre effettuano un Superkick o una mossa simile, per ampliarne il rumore e ingigantirne l'effetto davanti al pubblico.

Proprio durante una delle puntate di Smackdown che Vince stava seguendo dalla gorilla position, il Chairman è rimasto parecchio infastidito da uno degli atleti dello show blu che ha effettuato tale manovra, in un momento decisivo del suo incontro, andando su tutte le furie e decidendo di mettere al bando la cosa.
In molti tra gli addetti ai lavori e tra i fan del WWE Universe, subito dopo aver saputo della decisione di mister McMahon, hanno detto la loro, tra chi era favorevole e chi molto contrariato, compreso l'Hall of Famer della WWE, Shawn Micheals, che aveva ampiamente detto la sua sulla cosa.

Bret Hart si schiera a favore della decisione del Chairman WWE

Nel suo ultimo intervento effettuato ai microfoni di The Asylum Wrestling Store, l'altro WWE Hall of Famer che con Shawn Michaels ha avuto parecchio a che fare, soprattutto nel famoso Screwjob di Montreal, Bret Hart, ha voluto dire la sua sulla vicenda "Leg Slapping", dicendosi favorevole al divieto imposto da Vince McMahon, affermando:

"I calci e tutte quelle cose lì.

Ma andiamo, quando è troppo è troppo, in ogni match. Vedi questi ragazzi e dici 'In teoria non dovrebbe nemmeno risuonare così quel rumore' Quando colpisci qualcuno sotto al mento, non è il rumore di uno schiaffo.

Sapete, sono suoni differenti e loro fanno del suono dello schiaffo, il suono per qualsiasi cosa. Ogni singola mossa sembra uno schiaffo, schiaffo, schiaffo ed io sono totalmente d'accordo. Sono felice che abbiano puntato a terra i piedi per questa cosa, anche se con dieci anni di ritardo.

E' stata anche questa una di quelle cose che, tristemente, hanno rovinato il wrestling, facendolo diventare finto" . Dichiarazioni abbastanza forti quelli del canadese storico della WWE, soprattutto per aver utilizzato un termine che i fan e soprattutto gli addetti ai lavori odiano, ovvero il termine "finto", in uno mondo totalmente dedicato allo sport/spettacolo che fa di tutto, tranne che trasmettere qualcosa di finto.