Ex arbitro WWE: "Ecco perché Dolph Ziggler non ha mai ricevuto un grande push"



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Ex arbitro WWE: "Ecco perché Dolph Ziggler non ha mai ricevuto un grande push"

Tra i tanti talenti messi sotto contratto con la WWE, ce ne sono svariati che non sono mai riusciti ad arrivare sul cosiddetto "tetto del mondo" e cioè vincere un titolo mondiale, diventando un main eventer a tutti gli effetti della compagnia, costruendosi così uno status da futura leggenda, come stanno facendo attualmente i vari Roman Reigns, Drew McIntyre, Seth Rollins e pochi altri.

Nonostante un paio di titoli mondiali all'attivo ce l'abbia, anche Dolph Ziggler sembra però rientrare in quella sfilza di atleti che non hanno mai terminato il proprio salto di qualità, passando dall'essere un "semplice" mid-carder, all'essere invece un main eventer a tutti gli effetti, con una carriera tra i big della compagnia ormai assicurata.
Dopo aver militato nel main event per alcuni frangenti, Dolph è infatti ripiombato in una fase abbastanza anonima della sua carriera, interrotta brevemente da qualche regno da campione tag team o secondario della compagnia di Stamford, come adesso, al fianco di Robert Roode.

Mike Chioda spiega perché Dolph Ziggler non ha mai avuto grandi push

Nella sua ultima intervista, il noto arbitro della WWE Mike Chioda, rilasciato durante l'ondata di licenziamenti dello scorso anno, con la quale la WWE fece fuori centinaia di dipendenti per colpa dei problemi derivati dalla pandemia, arrivando anche a rilasciare alcuni impiegati degli uffici di Stamford, ha cercato di spiegare per quale motivo Ziggler non sia mai finito nell'Olimpo della WWE.
Ai microfoni di WrestleZone, Chioda ha infatti affermato:

"Credo che lui stia avendo un qualche tipo di push solamente adesso, ma ci sono stati parecchi anni in cui ha mostrato tanto di quel talento che sia io che gli altri atleti abbiamo visto e che nonostante il potenziale, non ce l'ha comunque fatta.

Semplicemente non rientra nel quadro politico che ha la compagnia da un certo livello in poi. Lasciano a Dolph solo determinate cose e non si muovono da lì. E' difficile" . Secondo quanto dichiarato da Mike Chioda, quindi, Dolph Ziggler secondo la dirigenza della compagnia di Stamford non sarebbe "materiale da main event", o come amerebbe dire l'Authority, sarebbe semplicemente un atleta "B+ player"