Una Superstar della WWE sta lottando con un legamento lacerato sui ring di Raw?



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Una Superstar della WWE sta lottando con un legamento lacerato sui ring di Raw?

Molte volte nel corso di alcuni interventi sui ring della WWE, alcune Superstar della federazione hanno continuato a lavorare nonostante dei brutti o fastidiosi infortuni che li attanagliavano, come ad esempio uno strappo muscolare, un occhio nero o un labbro gonfio e sanguinante o qualcosa di ancora più serio.

Negli ultimi anni, la WWE ha incrementato ancora di più la tutela e la salvaguardia del suo personale, sia dentro che fuori dal ring, con diversi programmi e test a cui sono sottoposti tutti gli atleti e adetti ai lavori, per far sì che lavorino in piena sicurezza e soprattutto solo qualora siano sani al 100%, soprattutto adesso in piena pandemia.
Nell'ultimo periodo, infatti, prima di prendere parte a qualsiasi tapings della compagnia, tutti quanti gli addetti ai lavori si devono sottoporre ai tamponi anti-covid, ma anche prima dell'emergenza sanitaria dovuta al virus mondiale, la federazione teneva comunque conto della salute di tutti i dipendenti, atleti in primis.

Mustafa Ali ammette di lottare con un legamento lacerato

A quanto pare, nell'ultima sessione di domande e risposte su Twitter a cui si è sottoposto il leader della Retribution, Mustafa Ali, sarebbe uscito fuori che l'atleta peso leggero di Monday Night Raw starebbe lottando nonostante un possibile infortunio molto serio, che il ragazzo in parte minimizza dicendo solo di sentirsi frustrato per ciò.

Alla domanda del fan che gli chiedeva appunto quale fosse stato il momento di frustrazione più grande che ha dovuto sopportare sui ring della WWE, il leader della stable del caos ha infatti raccontato:


"E' proprio adesso in realtà. Lottare con un legamento crociato posteriore lacerato è frustrante" .

A quanto pare, per il momento la situazione fisica dell'atleta non sarebbe poi così preoccupante, altrimenti lo staff medico della compagnia sarebbe già intervenuto, dando lo stop immediato a Mustafa Ali.
Il fatto che l'atleta ancora continui a lottare nonostante i possibili fastidi ed il possibile dolore è da attribuirsi forse al fatto che con determinate terapie e determinate manovre, l'atleta può ancora lottare, anzichè prendersi un periodo più o meno lungo di riposo per subire un'eventuale operazione chirurgica o magari seguire delle terapie per far guarire la gamba al momento un po' malandata.