Triple H: "Ecco quali erano i progetti della WWE prima della pandemia"



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Triple H: "Ecco quali erano i progetti della WWE prima della pandemia"

Triple H è una delle superstar più rappresentative della WWE, anche se negli ultimi anni il suo ruolo si è spostato nel backstage anziché sul ring. In particolare, The Game è stato uno dei principali artefici dello sviluppo di NXT, avendo contribuito in prima persona a rendere lo show giallo una valida alternativa a Raw e SmackDown.

Il 14 volte campione del mondo ha fatto il suo ritorno a Raw iniziando l’ennesima faida con Randy Orton, un colpo di scena che non ha attirato il consenso di tutti gli appassionati e addetti ai lavori. Nel corso di una recente intervista al portale ‘The Hindu’, HHH ha rivelato come la WWE abbia intenzione di aprire un Performance Center in India nel futuro prossimo.

Triple H: "La pandemia è un ostacolo sulla strada"

“Il nostro desiderio è quello di venire in India per reclutare un numero sufficiente di talenti. Abbiamo constatato che anche da parte degli indiani c’è il sostegno ad un’iniziativa del genere.

Ad un certo punto, saremmo felici di aprire un Performance Center, dove gli atleti possano allenarsi e dar vita a spettacoli WWE nel territorio locale. L’obiettivo principale è che i giovani promettenti di una certa zona raggiungano palcoscenici più grandi con il passare del tempo.

In India per la WWE c’è lo stesso amore che per il cricket. Questo è un ottimo punto di partenza” – ha spiegato. Triple H ha discusso di come la pandemia globale abbia rallentato le numerose iniziative che la WWE aveva in programma.

“Quando abbiamo avviato il processo di immigrazione per gli atleti selezionati, così da iniziare gli allenamenti, la pandemia è esplosa e ha rallentato tutto quanto. Per quanto mi riguarda, è soltanto un ostacolo sulla strada.

Credo che abbiano tutti il potenziale per diventare i migliori. Quando hai campioni come Drew McIntyre e Roman Reigns, la competizione è serrata e non è facile per nessuno arrivare in cima. Diventare campione WWE è un traguardo per pochi eletti” – ha concluso.