WWE, ex creativo attacca la federazione: "Sono stati insensibili!"



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WWE, ex creativo attacca la federazione: "Sono stati insensibili!"

Negli ultimi giorni si sono tenuti negli Stati Uniti le celebrazioni per il giorno in onore di Martin Luther King JR., storico personaggio della storia degli Stati Uniti che si è battuto per i diritti civili delle persone afroamericane.

Anche la WWE ha reso omaggio a Martin Luther King JR nell'ultima puntata di Monday Night Raw ma alcuni non hanno apprezzato il comportamento della federazione di Vince McMahon, sembrata per certi versi "poco sincera"

L'edizione dello show rosso è iniziata con un pacchetto video realizzato in onore del noto pastore, un tributo che sebbene sia stato apprezzato da parte di alcuni, non è stato invece considerato adeguato e sufficiente da parte dell'ex membro del team creativo della WWE Vince Russo.

Le parole di Vince Russo e la critica alla WWE

Nel corso del consueto programma Legion of Raw con il Dr.Chris Featherstone, Vince Russo ha parlato a Sportskeeda Wrestling confermando le sue preoccupazioni per la mancanza di un tributo serio a Martin Luther King Jr.

Mentre si discuteva di un segmento inerente agli Hurt Business, Russo ha criticato aspramente la federazione gestita da Vince McMahon. Ecco le sue dichiarazioni:
"A volte sembrano davvero degli insensibili. Abbiamo visto un'intera apertura su Martin Luther King JR e nel frattempo hai nel roster wrestler afroamericani, ma loro non fanno nessuna allusione a questo personaggio.

Nessuno ha fatto neanche il suo nome e vedo che addirittura Keith Lee che poteva fare e dire qualcosa per Luther King non ha neanche partecipato al programma"

Poi prosegue: "Non voglio sentire parlare Jeff Jarrett e le sue finzioni, fatemi sentire personaggi come Mark Henry o Booker T che raccontano di Martin Luther King, fatemi sentire persone come queste e come Ron Simmons che parlano con il cuore"

Nelle ultime settimane Russo ha più volte attaccato il team creativo di Raw sia per quel che riguarda la gestione degli atleti del roster rosso sia per alcune storyline che a suo parere andavano gestite meglio.