La WWE ha offerto un contratto veramente basso alla Retribution?



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La WWE ha offerto un contratto veramente basso alla Retribution?

In questo periodo abbastanza magro per il mondo del pro-wrestling in generale, ci sono degli atleti che purtroppo si vedono trattare anche peggio degli altri, con alcune offerte e alcune richieste da parte della WWE che purtroppo sono l'unica cosa che attualmente può chiamarsi "contratto o lavoro stabile", in un momento molto delicato per il mondo intero, ancora nel pieno di una pandemia mondiale che non sembra voler finire mai.

Dopo aver letto online diversi rumors sulla quantità di Superstar della WWE che si sono rifiutate di firmare un rinnovo di contratto con la compagnia di Stamford, per via delle condizioni non ottimali dei nuovi accordi, emerge nelle scorse ore una nuova indiscrezione su un'intera stable che avrebbe invece firmato un accordo con la WWE, già lo scorso anno, che sarebbe invece decisamente inferiore a quelli che sono gli standard della compagnia per i suoi atleti del main roster.

La WWE sottopaga l'intera Retribution?

Nelle ultime ore, il noto sito d'oltreoceano Fightful, ha infatti rivelato come la WWE abbia offerto un contratto di appena 250'000 dollari l'anno ad ogni membro della Retribution, per un totale di tre anni.

La somma offerta ai ragazzi della stable del caos è ovviamente molto più bassa di quella dei colleghi del main roster, nel mid-upper carding, con gli effetti della pandemia che avevano fatto optare la WWE già per una soluzione molto bassa, che a diversi atleti non stava già bene prima, figuriamoci ora.

L'unico che non fa parte di questa scelta, è stato ovviamente il leader della stable, Mustafa Ali, che aveva già il suo contratto firmato con il main roster della WWE ed è quindi rimasto legato a quelle condizioni, che sono decisamente migliori rispetto a quelle accettate dai suoi colleghi.
Bisognerà adesso attendere che la pandemia mondiale finisca i suoi effetti terribili su ogni mercato, prima che la WWE possa ricominciare a trattare come si deve tutti i suoi atleti, tornando a pagarli come un tempo.